Nigeriana accoltella la rivale in Amore

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È stata un’indagine lampo, quella condotta dalla Squadra Mobile mercoledì sera, che ha consentito di individuare e trarre in arresto per tentato omicidio E. C., nigeriana, regolare sul territorio nazionale, immune da pregiudizi penali, classe 1974. La vittima, O.T., anch’essa nigeriana, regolare sul territorio nazionale ed immune da pregiudizi penali, classe 1979, ferita con un’arma da taglio che aveva raggiunto un polmone, era stata portata presso il locale “pronto soccorso”, e da lì, in attesa che la donna ritornasse cosciente ed in grado di fornire indicazioni sull’aggressore, è partita l’indagine della Squadra Mobile che è riuscita in tempi brevi ad individuare ed a interrogare alcuni amici della vittima e l’ex fidanzato della ragazza. Quest ultimo, dopo alcune comprensibili reticenze iniziali, riferiva che nel pomeriggio vi era stato un litigio tra O. T., sua ex fidanzata, ed E. C., sua attuale compagna. La lite, nata per motivi di gelosia presso un grosso centro commerciale di questo capoluogo, era degenerata, tanto che l’uomo era stato costretto a soccorrere O.T., colpita la petto dalla sua attuale fidanzata, ed accompagnarla presso il locale nosocomio. E.C., invece, si era data alla fuga dopo aver colpito la rivale in amore. Le immediate ricerche degli operatori della polizia di stato, però, hanno permesso di rintracciare e trarre in arresto E.C. per tentato omicidio. O.T., infatti, aveva corso un concreto e serio pericolo di vita, perché il colpo infertole al costato aveva raggiunto un polmone. E.C., accompagnata in Questura, ha ammesso pienamente le proprie responsabilità sostenendo di aver usato, sì un’arma da taglio, ma riferiva di averla trovata in terra, ove poi l’aveva gettata, e di non aver premeditato. E.C. è stata, quindi, associata presso il carcere di Vercelli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.