Novara: “Scavalcano” due minorenni, subito intercettati dalla Squadra Mobile

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Continua l’attività di contrasto alla criminalità diffusa voluta dal Questore Ricciardi che, per il periodo estivo, ha disposto l’intensificarsi dei servizi di controllo del territorio dei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. Nella giornata, di ieri, in particolare, due minorenni novaresi venivano avvicinati e bloccati nei pressi della stazione ferroviaria da tre giovani coetanei. I tre, forti di qualche anno in più e del numero, costringevano i due a svuotare le tasche ed a consegnare i pochi soldi che detenevano. Ad assistere alla scena, però, vi era anche un cittadino che, insospettito, dava l’allarme al 113. In un attimo le Volanti di recavano sul posto e davano inizio alle ricerche dei rapinatori che nel frattempo si erano allontanati. Grazie all’approfondita conoscenza del territorio si riusciva, in brevissimo tempo, a rintracciare e bloccare due malviventi nei pressi di un locale vicino alla stazione. I due, alla vista della Volante, cercavano di dileguarsi ma venivano subito fermati dagli operatori. I giovani rapinatori, nonostante l’età, erano già noti in Questura: F.R., italiano classe 1991, infatti aveva precedenti per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, mentre A.M., marocchino, classe 1992, era stato denunciato per aver preso parte alla rissa di via Solferino, del maggio di questo anno, e per rapina. In particolare A.M., diciottenne da soli 20 giorni, era già stato identificato e deferito all’A.G. per i minori dalla Squadra Mobile per una rapina commessa il 25 maggio su un autobus cittadino ai danni, anche in quella circostanza, di due minorenni. I due arresti di ieri si aggiungono a quelli operati dalle Volanti e dalla Squadra Mobile a gennaio quando tre italiani vennero arrestati per una rapina commessa in danno di due minori su un autobus. Anche il movente di ieri pare essere analogo a quello di gennaio. I due rapinatori, infatti, in procinto di partire, probabilmente per una meta marina della riviera adriatica, avevano deciso di “scavalcare” qualcuno per racimolare i soldi necessari per l’acquisto del biglietto ferroviario. Come emerso già a gennaio, infatti, scavalcare, nel gergo utilizzato dalle baby gang cittadine significa rapinare un ragazzino sottraendogli denaro e cellulare.