Novara: abbandonano e bruciano rifiuti. Tre persone denunciate.

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Il 27.11 Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Borgolavezzaro, intervenuti sul territorio della città di Novara a seguito di segnalazione pervenuta dalla centrale operativa dei Carabinieri, accertavano un abbruciamento di rifiuti effettuato in parte all’interno di un bidone di lamiera in parte sul terreno.

L’attività era in atto ed operata, da due cittadini marocchini, nelle pertinenze di un’abitazione alla periferia della città. Si procedeva, con il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, a far cessare l’abbruciamento.

Durante il successivo sopralluogo, nell’area si riscontrava ulteriormente la presenza di varie tipologie di rifiuti, depositati in maniera incontrollata ed a diretto contatto del terreno. Si trattava di rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, rifiuti ferrosi, in legno, plastica e vetro. Gli ulteriori accertamenti consentivano di individuare ed indentificare anche un cittadino italiano che risultava aver abbandonato il materiale rinvenuto in loco.

Tutti e tre i soggetti sono stati segnalati all’AG, i due marocchini per abbruciamento di rifiuti e deposito incontrollato di rifiuti, mentre il cittadino italiano solo per deposito incontrollato di rifiuti.

Si è, contestualmente, anche provveduto a disporre il sequestro d’iniziativa dell’area, allo scopo di meglio verificare se vi siano state contaminazioni del suolo. Il sequestro è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Novara nella giornata di venerdì 30 scorso.

Dai primi accertamenti condotti, non sono emerse situazioni di grave criticità ambientale né evidenti pericoli per la salute pubblica.

Gli autori dei fatti, in caso di riconosciuta responsabilità, saranno chiamati a rispondere della rimozione dei rifiuti. Inoltre, se sarà accertata anche la contaminazione del suolo, dovranno provvedere, a proprie spese, alla  bonifica dell’area.

Ancora una volta, la tempestività dell’intervento, grazie alla segnalazione dei cittadini, ha consentito di individuare gli autori di tali azioni inquinanti e di interrompere l’attività criminosa.

Tali azioni, anche se isolate e di piccola entità, sono fenomeni, oltre che illegali, particolarmente dannosi. Le combustioni, infatti, sono la causa principale dell’innalzamento dei valori delle micro-polveri in atmosfera, con tutte le conseguenze che da ciò ne deriva per la salute pubblica e l’integrità ambientale.