Minaccia medici e danneggia in ospedale: arrestato italiano dalla Polizia di Stato. Un’altra donna denunciata per molestie e disturbo in ospedale. Due ragazze denunciate per furti alla coin. Controlli in Stazione e centro città: in una settimana controllate 200 persone

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Si è conclusa una settimana di intenso lavoro da parte della Polizia di Stato a Novara, caratterizzata da diversi arresti e denunce, nonché controlli a tappeto nelle aree maggiormente problematiche della città.

Nella serata di ieri, 22 c.m. alle ore 22.00, le volanti della Polizia sono intervenute presso l’Ospedale Maggiore della Carità dove un italiano del 1977, non nuovo a queste intemperanze, stava terrorizzando degenti e sanitari, abbandonandosi a danneggiamenti dell’arredo del Pronto Soccorso. Il soggetto, dall’altezza di quasi due metri, senza apparente motivo, stava scatenando la propria ira rivolgendola contro persone e cose, costringendo la prima pattuglia intervenuta a chiamare rinforzi. Gli agenti intervenuti, muovendosi con grande abilità e sangue freddo, dopo aver cercato di calmare il soggetto, vedendo che questi continuava nel proprio turbine di violenza, si avventavano sullo stesso addirittura in quattro, ammanettandolo e rendendolo inoffensivo.

Dalle testimonianze raccolte, lo stesso avrebbe fatto accesso ai locali del pronto soccorso addirittura aprendo di forza le porte scorrevoli, generando terrore e sgomento tra i presenti.

            L’energumeno risulta non essere nuovo ad azioni nelle quali, forte della propria imponente stazza, si abbandona a violenze e minacce: si registra un precedente intervento proprio in ospedale, nonché altro in un supermercato cittadino, tutti conclusisi senza conseguenze gravi per via dell’azione efficace dei Poliziotti chiamati a fronteggiarlo.

            Per i fatti di ieri è stato tratto in arresto per il reato di resistenza a P.U. e denunciato per interruzione di pubblico servizio, danneggiamento aggravato e oltraggio a pubblico ufficiale, e condannato nel giudizio in via direttissima celebratosi stamani dinanzi all’Autorità Giudiziaria, alla reclusione con pena sospesa ed obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

            Nella stessa serata, la Polizia era già intervenuta presso l’Ospedale per l’azione molesta di una donna che, lamentando negligenze dell’ospedale nella gestione della degenza di un proprio prossimo congiunto,  si era abbandonata a scellerate condotte. La stessa, invero, al legittimo rifiuto dei sanitari di acconsentire ad una visita fuori dell’orario di servizio, probabilmente in preda all’alcol, avrebbe rivolto ai sanitari insulti di ogni genere.

            Gli agenti intervenuti, inizialmente, riuscivano a ricondurre la donna a più ragionevoli condotte.

Tuttavia, dopo qualche minuto, venivano di nuovo chiamati perché la donna, all’ennesimo legittimo rifiuto, si arrampicava addirittura sulle tettoie in plexiglass di uno degli ingressi in ospedale, saltandoci sopra con fare minaccioso.

            A quel punto, recuperata dagli agenti, veniva condotta in Questura, identificata e indagata per il reato di interruzione di pubblico servizio, danneggiamento aggravato e molestie, data la scellerata petulanza con la quale ha preteso di portare avanti le proprie ragioni.

            Nel corso del pomeriggio invece, la polizia ha indagato in stato di libertà due ragazze straniere, di 22 e 23 anni, per un furto presso la COIN di Corso Cavour, dove proprio due giorni addietro era stato arrestato un altro cittadino novarese per il furto di circa 200 euro in profumo.

            Nella notte invece, un ragazzo del 1993, novarese, controllato all’uscita di un locale da parte della Volante in servizio di controllo notturno, si rivolgeva in maniera oltraggiosa e scomposta ai poliziotti. Condotto in Questura, rimproverato a dovere per la propria maleducazione e ricondotto ad un contegno più mite, veniva rilasciato solo dopo aver rimediato una sanzione amministrativa per la manifesta ubriachezza in luogo pubblico e la denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che il consueto rimprovero riservato

Nel corso della settimana sono state identificate oltre 340 persone, con tre persone arrestate ed oltre 13 persone denunciate a piede libero per diversi reati.

            Innumerevoli, risultano altresì quegli interventi che la Polizia compie quotidianamente per fronteggiare fenomeni più sociali che criminali, come quelli riguardanti vicende di separazione, affidamento di figli e diatribe condominiali.

            Nel corso della serata di giovedì, inoltre, è stato condotto un massiccio controllo in diverse aree cittadine, passando al setaccio 4 locali e soprattutto l’area della Stazione, da sempre motivo di maggiore attenzione.