Novara – Assessore Gaetano Nastri

Condividi sulla tua pagina social
On. Gaetano Nastri

On. Gaetano Nastri

“Ho chiesto al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo di visitare quanto prima la raffineria Sarpom di Trecate, anche considerato il ruolo strategico che tale impianto ha a livello nazionale”. L’on. Gaetano Nastri, coordinatore provinciale Pdl, non ha alcuna intenzione di sottovalutare i segnali di allarme che arrivano dai due incendi verificatisi nell’impianto di distillazione, nell’arco di soli 10 giorni. E allora con un ordine del giorno presentato a Montecitorio ha chiesto l’impegno de ministro affinché la sua presenza a Trecate possa essere calendarizzata quanto prima. “Il fatto che non ci siano state per fortuna vittime – dice Nastri – né che, per ora, si abbiano notizie di inquinamento sulle aree esterne alla raffineria, non deve indurre a sottovalutare la pericolosità intrinseca di un impianto che ha già provocato numerosi problemi. Comprendo la preoccupazione dei lavoratori e degli abitanti della zona, e per questo ritengo che sia indispensabile mantenere alta l’attenzione. L’intervento della magistratura è un segnale positivo, che va nella giusta direzione. Con la visita del ministro si potrebbe istituire un tavolo tra le istituzioni locali, che devono controllare l’impianto, l’azienda e le parti sociali”. Secondo Nastri, è importante “capire se il ripetersi così frequente di incidenti di una certa gravità è dovuto a problemi strutturali dell’impianto, nel qual caso si dovrebbe senz’altro procedere a rimediare a queste carenze. Inoltre, credo sia il momento di preoccuparsi delle conseguenze che potrebbero derivare, anche nei confronti delle aree adiacenti all’impianto, in caso di un incidente grave”. Il polo petrolchimico di San Martino di Trecate, il secondo in Italia per importanza, da decenni causa seri problemi di inquinamento ambientale, anche nei confronti dei centri limitrofi come ad esempio Cerano, situato sotto vento rispetto agli insediamenti industriali. L’inquinamento riguarda concentrazioni elevate, nell’aria, di elementi quali ad esempio il benzene, derivante dalla raffinazione del petrolio. Altro esempio eclatante di inquinamento è la ricaduta di “polvere nera”, cioè il nero di carbonio scarto di lavorazione di una nota azienda del Polo di San Martino. “Ovviamente gli ultimi due episodi – prosegue l’on. Nastri – hanno creato allarmismo e preoccupazione tra la popolazione dei comuni limitrofi, in tutto oltre 25.000 abitanti, e tra gli amministratori locali per le conseguenze drammatiche a cui episodi del genere potrebbero portare. A questo si potrebbe aggiungere un ulteriore problema di tipo occupazionale in un periodo di per sé già critico sotto questo aspetto: molti degli oltre 400 dipendenti della Sarpom rischiano misure quali la cassa integrazione. Desidero ringraziare il presidente della Provincia Sozzani e il consigliere provinciale Albanese, che si stanno già fattivamente occupando del problema, e voglio assicurare il mio costante impegno per garantire sicurezza, tutela ambientale e occupazione”