Novara celebra il mito di Giovanna d’Arco: giovedì la scrittrice Marta Morazzoni apre “Voci di donna”

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Marta Morazzoni, scrittrice, professoressa di lettere e vincitrice di due premi Campiello, presenta giovedì 5 marzo alle ore 18, presso la Sezione Novarese della Biblioteca Civica Negroni, in corso Cavallotti 6 a dialogo con Maria Adele Garavaglia, un libro di grande fascino e interesse: Il fuoco di Jeanne (Guanda). Si apre così marzo e il festival “Voci di donna” che comprende moltissimi eventi, incentrati sulla letteratura femminile e a cui la Sezione Novarese partecipa con il suo programma del mese, tutto dedicato all’universo femminile. L’autrice parlerà di una figura intrigante e misteriosa, come quella di Giovanna d’Arco, su cui ancora oggi aleggiano dubbi e perplessità. Nata a Domremy o a Parigi? Morta sul rogo nel 1431 o nel suo letto nel 1450? Pastora o principessa, santa o indemoniata? La vicenda di Jeanne d’Arc è un gioco di specchi, in cui ognuno può vedere ciò che vuole: la guerriera che spezzò l’assedio di Orléans; la contadina inviata da Dio a spianare a Carlo di Valois la strada verso il trono; la pazza di cui la Chiesa seppe neutralizzare le pericolose visioni; la martire bruciata dagli inglesi; la bastarda reale manovrata come una pedina dalla corte di Francia nell’epoca cupa della guerra dei cent’anni. Sono tanti i volti di Jeanne, forse troppi: è per questo che il tempo ha fatto di lei un archetipo femminile, in bilico tra identità e stereotipi, tra dovere e passione. Sulle tracce di una comprensione della persona di Jeanne, molto profonda, si pone Marta Morazzoni, che attraverso un viaggio nella Francia di Jeanne riscopre i suoi passi e la sua persona, raccontandoci anche un percorso più intimo e personale. Dalla corte di Chinon all’esilio di Jaulny, da una Loira sfolgorante a una tempestosa Rouen, l’autrice e il suo personaggio sembrano procedere affiancate in una narrazione che unisce il fascino del racconto storico e la passione dell’indagine, componendo il romanzo moderno di una vicenda senza tempo. L’incontro fa parte del programma “La biblioteca è anche tua!” a cura del Centro Novarese di Studi Letterari e dei volontari che tengono aperta la Sezione Novarese ogni martedì e il giovedì dalle 16 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 12 per ricerche novaresi, letture, corsi, scambio gratuito di libri e incontri, con possibilità di appuntamento in altri giorni. In marzo gli incontri del giovedì prevedono: il 5 marzo alle ore 16 prosegue il corso di scrittura creativa Mangiami, bevimi, scrivimi condotto da Antonio Ferrara, il 12 dalle ore 18 l’inaugurazione della mostra bibliografica e documentaria La Marchesa Colombi: una scrittrice nel mondo a cura di Silvia Benatti. Giovedì 19 marzo alle 16 continua poi il Libroforum aperto a tutti, in cui Maria Adele Garavaglia coordina il gruppo di lettura che parlerà di La gente per bene della Marchesa Colombi. Infine giovedì 26 marzo alle ore 18 ci sarà il reading Le donne e la poesia di poeti novaresi presentato da Nanni Omodeo Zorini.