Novara: dilaga la microcriminalità, sempre presente la Polizia di Stato che ci aggiorna nel seguente comunicato.

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Questura di NovaraTre arresti e tre indagati per rapina nella giornata di venerdì. Interviene anche un agente in borghese. Denunciato per minaccia aggravata nella serata: minacciava di investire il fratello della ex fidanzata.

Nella giornata di ieri intensa è stata l’attività di repressione condotta dalla Questura nei confronti di diverse tipologie di reato.

Alle 11:15 il primo intervento presso l’esercizio SHUN FA di Corso della Vittoria. I commessi del negozio, su linea 113 segnalano la rapina da parte di due giovani italiani che, dopo essere stati colti nell’atto di occultare indosso merce non pagata, per guadagnare la fuga esercitano violenza nei confronti di una cassiera di 24 anni. La loro corsa tuttavia si arresta poco dopo quando uno dei due viene bloccato dalle volanti intervenute, mentre l’altro addirittura da un poliziotto in borghese, sempre in forza presso la sezione volanti, al momento libero dal servizio che, vista la scena, scende dall’auto placcando l’altro ragazzo. I due rei, entrambi minorenni, italiani, attesa la mancata di precedenti penali vengono denunciati in stato di libertà per rapina impropria in concorso, dopo il consueto rimprovero da parte del personale operante circa la gravità delle loro condotte.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, un’altra rapina viene perpetrata ai danni di un tabaccaio di Corso della Vittoria, denominato “MONICA BAR”, ad opera di quattro ragazzi di nazionalità rumena, tre maggiorenni ed un minorenne, conclusasi con tre arresti ed un indagato a piede libero.

Nella fattispecie in data odierna verso le ore 17.20 la locale sala operativa inviava due pattuglie presso l’esercizio in parola, in quanto era stata perpetrata una rapina ai danni della titolare.

Prontamente i due equipaggi si portavano nella zona ove era stata segnalata la commissione del reato, effettuando le ricerche degli autori basandosi sulla precisa descrizione precedentemente fornita dalla parte lesa in fase di richiesta di intervento.

A seguito della descrizione fornita, i quattro autori del reato venivano prontamente rintracciati e condotti in Questura per i successivi accertamenti dai quali emergeva che uno di loro, avvicinatosi al bancone per acquistare un pacchetto di sigarette Marlboro, pretendendo di pagarle con una banconota da cinquecento euro, distraeva la titolare mentre gli altri sottraevano alcuni tabacchi dagli espositori, guadagnando in seguito la fuga, colpendo al volto la titolare per impedirle qualsiasi resistenza.

Dei quattro, tre (un ragazzo del ’94, uno del 96 ed una del 95) sono stati tratti in arresto per rapina impropria aggravata in concorso e ristretti in carcere in attesa di giudizio, mentre l’unico minore è stato deferito in stato di libertà per gli stessi reati dinanzi alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Torino, ed affidato al padre.

Nel corso della notte, la Polizia è altresì intervenuta presso il parcheggio del Mc Donald’s di Piazza Fortina dove un italiano, dopo aver tentato di parlare con la sua ex fidanzata, aveva una colluttazione con il fratello di lei, a conclusione della quale saliva a bordo della propria autovettura iniziando ad inseguire il medesimo. Intervenuti gli agenti sul posto, gli agenti conducevano il reo presso gli Uffici della Questura, indagandolo in stato di libertà per il reato di minaccia aggravata.