NOVARA – “DOMANI” IL CAPOLAVORO DI ISA VOI

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Isa Voi

Isa Voi

” i militari che muoiono in missione e le conseguenze delle guerre di questi tempi. Un progetto in cui credo molto, perchè penso sia importante riflettere su alcuni aspetti che spesso passano inosservati e in secondo piano. Ma soprattutto per capire i sacrifici, le sofferenze ed i sogni che accompagnano i protagonisti di ogni guerra.  Un libro per ricordare tutti i nostri Piccoli Grandi Eroi non solo un giorno,ma per sempre per rendere il loro sacrificio non il sacrificio di pochi, ma un sacrificio fatto per tutti. Per capire le loro emozioni, le loro paure, le loro gioie ma soprattutto per fare capire che ognuno di loro è, e rimarrà una parte di noi, di chi vede e di chi non vuole vedere. Grazie a tutti Voi, piccoli Angeli…. anche se nessuna parola basterà mai per rendervi onore.

DOMANI

DomaniAlice e Giuseppe possono solo ricordare i bei momenti passati insieme da innamorati. Ognuno nella propria mente, con le proprie immagini, le lettere, gli oggetti. Giuseppe è un militare italiano ed è ora impegnato in un’operazione di peacekeeping del contingente italiano, presto trasformatasi in un’azione di difesa dagli attacchi della guerriglia. Anche Alice si troverà presto in quell’inferno. Inviata dal direttore del suo giornale insieme al fotoreporter Massimo in quella zona, riuscirà a vedere e a vivere molto più di quanto credeva, sempre nel tentativo di poter riabbracciare il suo amato. Questo primo romanzo di Isa Voi è una storia che parla di guerra ma anche di amore, un sentimento che non dimenticano nemmeno i compagni di Giuseppe e una ragazza del posto, che Alice incontrerà per caso e a cui dovrà la propria sopravvivenza. Una storia dove le armi e la violenza la fanno da padroni, e dove i personaggi tentanodisperatamente di tenere in vita la propria umanità contro la barbarie.

ISA VOI
Nata in Sicilia, a Scicli, il 29 giugno 1974 si trasferisce a Novara all’età di 6 anni dove studia e si diploma all’Istituto magistrale. Nel 1992 vince il premio letterario “UN TEMA PER SALVO D’ACQUISTO”. Dal 1998 lavora per diversi anni come giornalista pubblicista presso un noto trisettimanale della sua città. E’ proprio in quegli anni che inizia a pensare al suo romanzo “Domani..”, che viene pubblicato nel 2009 dalla Casa Editrice Albatros Il Filo nel dicembre 2009 . Nel luglio 2010 arriva tra i dieci finalisti del concorso letterario nazionale per letteratura per ragazzi “Bruno Chimirri – Parole nel vento”. Per alcuni anni ha svolto la professione di Insegnante elementare, oggi si dedica all’insegnamento presso la scuola dell’infanzia e alla passione per la scrittura

“Ho scritto questo libro sia per il mio amore per la letteratura sia per affrontare un problema tanto frequente quanto attuale … LA GUERRA ED I SUOI PROTAGONISTI. Una guerra diversa, moderna, che ha portato con sé oltre ai morti e alla paura anche la crudeltà dei nostri giorni,ma che non è fatta sempre e solo per uccidere. Sono un narratore esterno e voglio dare al lettore gli strumenti per costruirsi un’idea personale su avvenimenti e conseguenze degli stessi. Ma la cosa più importante è che ho voluto “vivere” la guerra sotto i punti di vista delle vere “vittime”: della popolazione che vive in quei posti ed è costretta a subire senza possibilità di scelta questo dolore; di chi va a combattere mettendo a rischio la propria vita; di chi vede questa guerra dall’esterno e vuole contribuire in modo diverso, come gli aiuti umanitari, i fotografi, i reporter,i giornalisti, ecc; di chi aspetta i soldati a casa, sperando che questi ritornino potendo raccontare ciò che hanno visto e pregando di non dover piangere sulle loro tombe; e dei soldati nemici,vittime anche loro di questo gioco pericoloso. Ma soprattutto ho voluto ringraziare questi soldati italiani, e non, che partono con degli ideali. Ho voluto rivivere le loro debolezze, diverse da persona a persona,debolezze che ci fanno capire che, anche indossando una divisa,si è esseri indifesi nonostante la forte volontà perché il cuore è quello di tutti gli uomini… Persone diverse con un unico obiettivo: il valore e la difesa comune. Forse qualcuno troverà la risposta alla domanda che accomuna tutti: ” perché questa guerra? Ho lavorato in un trisettimanale dal 1993 al 1995. E proprio in quegli anni ho potuto vivere in prima persona in redazione l’arrivo delle notizie dalla guerra della ex-Jugoslavia: foto che testimoniavano la crudeltà di quel conflitto, donne, bambini, soldati feriti, sofferenti e informazioni che descrivevano quella tragica situazione. Ho avuto modo di raccogliere numerosi dettagli e testimonianze crude, ma purtroppo reali. Questo romanzo vuole testimoniare cosa succedeva in quegli anni e che purtroppo succede in ogni singola guerra, vicina e lontana… Cambia la guerra ma non cambia il dolore, il dolore degli uomini. Ed è giusto che anche chi non sa, sappia cosa succede in quei posti”.

 

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