NOVARA: LOTTA SENZA QUARTIERE CONTRO L’ABBANDONO DI RIFIUTI

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“Chi sbaglia, paga”: questo il messaggio del Comune e di Assa

“Lotta senza quartiere a chi sporca la città: chi sbaglia paga”, questo è il messaggio che il Sindaco Andrea Ballarè, l’assessore all’ambiente Giulio Rigotti e la Presidente di Assa Giovanna Teodori mandano ai cittadini novaresi in seguito al costate ripetersi di episodi di abbandono di rifiuti in diverse zone della città.

«Si tratta di situazioni intollerabili – afferma il sindaco –  che giustamente vengono stigmatizzate dai cittadini. Gli abbandoni si ripetono soprattutto in alcune zone, nonostante gli interventi di rimozione effettuati da Assa. È il caso, ad esempio, di via del Gazzurlo, più volte segnalata anche in questi ultimi giorni dai novaresi».

«L’amministrazione comunale non intende più tollerare – precisano Ballare e Rigotti – situazioni come queste. Per questa ragione i vigili urbani, unitamente al personale dell’Assessorato all’ambiente e con la collaborazione di Assa, setacceranno con costanza i punti di abbandono abituale con l’obiettivo di individuare i responsabili, che dovranno pagare per la bonifica delle aree interessate».

«Viviamo anni particolarmente difficili – conclude il sindaco – e le imposte che i cittadini novaresi pagano non possono essere utilizzate per queste  ‘rimozioni straordinarie’ (tutte a carico del Comune ed escluse dal contratto di servizio di ASSA) Non possiamo, per l’inciviltà di alcuni, drenare risorse che sono di tutti e che devono andare beneficio di tutti».

L’obiettivo è quindi quello di moltiplicare, nei limiti del possibile, l’impegno per individuare i responsabili degli abbandoni e far pagare a loro i costi di smaltimento. È accaduto così, e l’esempio è significativo, in occasione di una recente segnalazione giunta da diversi cittadini, che in occasione della Fiera di San Martino avevano rilevato cassonetti stracolmi di rifiuti nei pressi del passo carraio delle Poste Italiane di Largo Costituente. Una rapida verifica da parte del personale comunale ha consentito di accertare che il materiale abbandonato proveniva dal palazzo delle Poste nel quale è in corso una ristrutturazione. La rimozione è stata effettuata con costi a carico di Poste Italiane.

A proposito di segnalazioni da parte dei cittadini, nei giorni scorsi erano giunte notizie circa la presenza di siringhe abbandonate nei giardini di Via Solferino. Assa precisa di avere immediatamente perlustrato l’area ma di non avere rinvenuto nulla. Con l’occasione l’azienda ricorda che coloro che per questo genere di problemi i cittadini  possono chiamare la Polizia Municipale (telefono 0321-459252) o l’Assessorato all’Ambiente (0321-3703206) dando indicazione precisa del luogo del ritrovamento.