Occupati alloggi all’interno della Caserma Passalacqua. Sgomberati dalla Polizia Locale

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Questa mattina, gli agenti Comando della Polizia Locale di Novara, a seguito di alcune segnalazioni ricevute, hanno proceduto allo sgombero della palazzina che veniva utilizzata per l’accasermamento dei militari presso la Passalacqua. Al momento dell’intervento, gli agenti hanno individuato all’interno delle camere tre cittadini italiani, già noti alle forze di polizia, che avevano trasformato le stanze in una vera e propria dimora con letti, armadi ed altri arredi per rendere maggiormente confortevole il loro soggiorno nella caserma. Gli occupanti abusivi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di cui all’articolo 633 del codice penale.

Nella giornata di ieri, a seguito di una segnalazione pervenuta al Comando in merito ad una probabile occupazione abusiva di un appartamento di edilizia residenziale pubblica di proprietà ATC Novara, in Via Pianca, il Nucleo Tutela Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Novara ha effettuato un sopralluogo presso l’unità abitativa che, da una verifica presso ATC, risultava non assegnata. L’appartamento era invece aperto con la porta di accesso socchiusa; all’interno dei locali, un uomo intento ad eseguire lavori di allacciamento idraulici. L’uomo di 60 anni  ha dichiarato di aver occupato l’alloggio per il figlio che non era in grado di affittare una casa in via autonoma e viveva con dei bambini presso la sua residenza. Senza opporre resistenza ha abbandonato l’alloggio su invito degli operatori. La porta dello stesso veniva sostituita con una porta blindata di sicurezza atta a garantire un idonea chiusura dell’accesso e prevenire future occupazioni. L’occupante è stato denunciato a piede libero per il reato di cui all’art. 633 del codice penale.

“Nel contrasto alle occupazioni abusive – spiega l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Luca Piantanida – sono essenziali e determinanti le segnalazioni dei cittadini che, sempre in modo collaborativo, contribuiscono ad arginare un fenomeno decisamente fastidioso specialmente per coloro che una casa la attendono da tempo. E’ comunque importante ricordare che nei casi di reale emergenza e necessità gli occupanti abusivi vengono inseriti nel sistema di assistenza dei nostri Servizi sociali”.