Per i giovani arriva “Mestieri/Lavoro”

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Oltre 200mila euro per quattro nuove azioni per le politiche giovanili

P1090973“In un momento davvero complesso sotto il profilo economico, ma anche per quanto attiene il futuro dell’Ente Provincia, siamo riusciti a intercettare nuove significative risorse per sostenere i nostri giovani nel sempre più arduo percorso di avvicinamento al mondo del lavoro”

Alessandro Canelli, Assessore alle Politiche Giovanili della Provincia di Novara, apre così la conferenza stampa di presentazione delle nuove azioni finanziate dalla Regione Piemonte per 150 mila Euro e confinanziata da Fondazione Banca Popolare di Novara per il Territorio e Ain per ulteriori 65 mila euro.

Il progetto prevede nel suo complesso l’articolazione quattro macro azioni:

1) Orientamento: con la partnership dell’Istituto Mossotti e dell’Istituto Omar di Novara. Verranno coinvolte altre Scuole Superiori che intenderanno aderire al progetto e verrà costruito un piano orientativo specifico diviso per moduli.

I moduli prevedono attività comuni di accoglienza, supervisione e tutoraggio specializzando un’offerta proposta per 4 fasi con uno sportello di “job placement” interno alle scuole:

–        le prime 2 fasi prevedono l’individuazione del target e l’accoglienza;

–        la 3° fase prevede l’orientamento con l’offerta di 9 percorsi formativi e informativi che possono essere scelti facoltativamente e che riguardano:

  1. la compilazione di un CV (come compilarlo, approfondirlo, personalizzarlo, dove inviarlo)
  2. l’organizzazione di un piccolo evento per aiutare i giovani a trovare lavoro all’estero (per esempio come cercare lavoro all’estero, a quali persone rivolgersi, i programmi europei sulla mobilità)
  3. creare impresa (business game)
  4. contratti di lavoro
  5. orientamento scolastico per i giovani che vogliono continuare gli studi
  6. certificazione linguistica – a cosa serve e come ottenerla
  7. introduzione alle più innovative professioni turistiche
  8. fablab – introduzione al mondo dei makers
  9. creatività – registrazione di brevetti e disegni in ambito urbanistico e culturale

 L’ultima fase del progetto prevede l’organizzazione di un carreer day con aziende locali per avvicinare i giovani al mondo del lavoro.

2) Tirocini lavorativi: continuazione di Ridare Speranza – partner Fondazione BPN e AIN in qualità di cofinanziatori.

Un nuovo progetto di tirocini che prevede di avviare a tirocini giovani laureati e diplomati disoccupati, anche per dare continuità al progetto “Ridare Speranza”. I giovani vengono selezionati a cura dell’Associazione Industriali di Novara, che si occupa anche dell’ abbinamento con le aziende che li ospiteranno per un periodo di 5/6 mesi e ai quali verrà pagata dalla Provincia una borsa lavoro di 600 euro comprensivo di IRAP. Le aziende si occuperanno di pagare l’INAIL e l’assicurazione.

3) Supporto alle Start up giovanili: consolidare un network di rapporti informali, partnership aziendali, formazione e indirizzo su 5 assi d’azione:

 –        mappatura del territorio della provincia di Novara ed individuazione di quei soggetti che necessitano di azioni di affiancamento.

–        imprenditorialità – affiancamento al management, alla definizione della struttura organizzativa, del business model e della dimensione competitiva da parte di tutors ed esperti d’azienda.

–        accelerazione d’impresa – fornire strumenti utili al rafforzamento delle competenze manageriali, gestionali nonché funzionali al processo di apertura al mercato e di superamento delle barriere incontrate attraverso consulenze specialistiche (legali, finanziari, di internazionalizzazione, amministrative, commerciali), rafforzamento dei networks e delle partnership strategiche.

–        Networking – in un’ottica di condivisione e cooperazione pre-competitività, è fondamentale la messa in comune di problemi e bisogni e l’individuazione di una formula congiunta ed economicamente sostenibile per la soluzione.

–        Addestramento al lavoro sul tema del marketing e della comunicazione: come ad esempio il crowdfunding, il marketing virale, la social-media-promotion, i nuovi contesti di fiera.

Questa azione verrà gestita in collaborazione con ENNE3.

4)  Bando lavoro: verrà data la possibilità ai Comuni del territorio di accedere ad una parte delle risorse per finanziare tramite la presentazione di progetti specifici per l’inserimento lavorativo dei giovani sulla base delle linee guida provinciali espresse in premessa e tra gli obiettivi del progetto. Ai Comuni vincitori del bando, verrà chiesto un co-finanziamento in termini di valorizzazione di personale, spazi comunali ed eventualmente anche cash.

Il numero di giovani coinvolti in ogni macroazione sarà:

 1.     Orientamento: saranno coinvolti circa 50 ragazzi tra i 17 e i 19 anni, per ogni scuola aderente al progetto, si stima di coinvolgere almeno 5 istituti scolastici

  1. 2.     Tirocini: verranno avviati a tirocinio 22 giovani tra i 19 e i 30 anni.
  2. 3.     Supporto alle Start up giovanili: circa 50/70 imprese/soggetti monitorati, circa 10/15 imprese/soggetti destinatari dell’azione; circa 20/60 giovani tra i 25 e i 35 anni coinvolti.
  3. 4.     Bando lavoro: si stima che saranno coinvolti 30 giovani tra i 19 e i 35 anni.

L’occasione per fare il punto sull’operato dell’Assessorato e sui progetti fin qui finanziati e promossi

“Ci tengo a precisare – afferma infatti Canelli – che ogni progetto, ogni finanziamento è stato poi verificato, rendicontato dagli uffici provinciali Con il Piano Locale Giovani della Provincia di Novara sono stati assegnati complessivamente € 262.459,00”.

Via poi ai dati: sono stati pubblicati 2 bandi pubblici per finanziare progetti in ambito lavorativo e sono state assegnate risorse per un ammontare complessivo pari ad euro 100.000,00.

Un primo bando era rivolto ai Comuni della provincia di Novara con l’obiettivo di promuovere e favorire l’apprendimento di conoscenze e competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro – la Provincia ha inteso individuare tra le priorità la promozione di esperienze pratiche e formative.

Sono stati assegnati a 5 comuni e hanno permesso un’esperienza lavorativa a 38 giovani.

Un secondo bando è stato approvato con l’obiettivo di dare continuità e di incrementare la rete di incubatori giovanili già attivati sul territorio provinciale – la Provincia ha inteso individuare tra le priorità la creazione e lo sviluppo di incubatori giovanili, intesi come spazi di lavoro condivisi (co-working) da più imprese giovanili, ai quali vengono forniti servizi e assistenza all’avvio d’impresa (start up). Otto nuove imprese giovanili hanno così potuto prendere avvio.

Per il terzo anno consecutivo è stato finanziato il progetto organizzato e gestito dall’Ufficio Politiche Giovanili: “Ridare Speranza”, relativo all’attivazione di tirocini formativi presso aziende del territorio e rivolto ai giovani laureati o diplomati che percepiscono una borsa lavoro netta mensile di € 530. Quest’anno sono stati avviati a tirocinio 24 giovani; nel 2012 sono stati 15 laureati e 12 diplomati ad essere avviati a tirocinio, invece nel 2011 hanno partecipato al progetto 39 laureati.

Grazie al Progetto Leonardo,  finanziato in parte da ISFOL e realizzato dalla Società Cooperativa Vedogiovane di Borgomanero, in collaborazione con le Province di Rimini, del VerbanoCusioOssola e di Vercelli, sono stati realizzati stage formativi e lavorativi all’estero per 12 settimane. Ai 12 ragazzi (per la Provincia di Novara) è stato pagato vitto, alloggio, viaggio e formazione linguistica.

Sono stato 264 i giovani, 10 gli Istituti Scolastici e 31 le associazioni coinvolti nello “Stage di volontariato per studenti” proposto Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Novara in collaborazione con Istituti di istruzione secondaria e le associazioni di volontariato o centri assistenziali del territorio. L’organizzazione di “stage” nel mondo del volontariato ha coinvolto circa i nostri ragazzi con lo scopo di contribuire alla formazione sociale e valoriale dei giovani, mediante esperienze di attività di gruppo e di conoscenza del mondo della solidarietà sociale.

L’elenco continua con la rete di spazi giovanili: nell’ambito delle aree tematiche previste dal Piano Provinciale Giovani 2013 – con l’obiettivo di promuovere e favorire l’aggregazione giovanile – la Provincia di Novara ha inteso dare sostegno alla rete che sul territorio provinciale ha già attivato spazi giovanili, luoghi destinati all’aggregazione tra giovani di età compresa tra i 15 e i 30 anni, svolgendo attività animative e socioeducative. Il bando pubblicato ha finanziato 3 progetti quello del “Vergante Giovani” del Comune di Massino Visconti; “Uno spazio per Tutti di Casalino e “Youth LABs” della Parrocchia di Sant’Agabio a Novara. Oltre settecento i giovani coinvolti in queste esperienze.

Una citazione anche per la Rete di Festival culturali creativi giovanili novaresi:

Nell’ambito delle aree tematiche previste dal Piano Provinciale Giovani 2013 – con l’obiettivo di dare continuità alla “rete di festival culturali, creativi e giovanili” tramite la realizzazione di un circuito provinciale e di un cartellone unitario delle proposte – la Provincia ha inteso individuare come una delle priorità la valorizzazione delle diverse esperienze di festival musicali e culturali giovanili realizzati sul territorio con continuità nel corso degli anni.

Quest’anno sono stati finanziati 6 festival giovanili e coinvolti in termini organizzativi 160 ragazzi, con un pubblico oltre 14mila persone.