PERCHÉ LIBRI UNA FIERA DI STORIE TUTTE NERO SU BIANCO

Le librerie novaresi portano in piazza i libri e le loro storie

IL TEMA

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Qual è la voce della carta, oggi? Qual è, e quale sarà, il ruolo del libro nella fluida società culturale di internet, dei nativi digitali, delle nuove tecnologie e degli e-book?

E che fine faranno tutte le storie stampate per secoli nero su bianco: scompariranno rosicchiate dai mouse?

Le librerie  di Novara, al termine del Salone del Libro di Torino (dal 10 al 14 maggio al Lingotto di Torino) che pone al centro del dibattito culturale proprio questi temi, propongono di portare in piazza i libri, le loro storie e, soprattutto, il loro perché.

PerchèLibri è la prima fiera tematica del libro di Novara, un’occasione di incontro tra il ruolo culturale e impalpabile del libro, il suo contenuto, e il suo contenitore di carta, il discendente della prima Bibbia di Gutemberg, all’indomani, forse, di una nuova grande trasformazione.

LA STRUTTURA

PerchéLibri prevede una struttura di vendita espositiva del libro: una grande tensostruttura da 15 metri per 20 disposta ad “immagine e somiglianza” del salone del Libro di Torino così da permettere l’immersione fisica e visiva del visitatore all’interno del contenitore fisico delle storie: il libro; l’oggetto la cui evoluzione (o estinzione?) sarà il vero centro del dibattito culturale della rassegna.

All’esterno della struttura verrà allestito un teatro-giardino che permetterà, grazie alla presenza delle piante e dei fiori di rendere l’intera manifestazione a “impatto zero” sull’ambiente: il teatro-giardino per l’intera durata del festival, tre settimane, produrrà una quantità di ossigeno che andrà ad ammortizare l’ossigeno “bruciata” per allestire, organizzare e gestire l’intero evento. Un esempio di equilibrio perfetto tra libro, carta e albero.

La funzione del Teatro-Giardino è quella di ospitare la rassegna di incontri, presentazioni, dibattiti e conferenze di PerchéLibri: un calendario nutrito che garantisce, per tutte le tre settimane della rassegna, ospiti, scrittori e autori locali e di respiro nazionale.

Tutti gli incontri e le presentazioni avranno come filo conduttore il perché contenuto nell’anima di ogni libro.

La manifestazione permetterà di aprire una riflesione sul “ciclo del del libro”, un ciclo che va dall’ossigeno alla pianta che si fa carta, diventa libro, si fa storia e torna ossigeno sotto forma di idea.

LA DURATA

PerchéLibri avrà la durata di tre settimane: dal 16 maggio al 11 giugno.

LA LOCATION

Piazza Puccini, sul fianco sinistro del Teatro Coccia

LE LIBRERIE ORGANIZZATRICI

Libreria Lazzarelli, Via Fratelli Rosselli 45, Portici del Teatro Coccia.

Libreria La Talpa, Viale Roma, 21/F, 28100 Novara.

Booklovers, via Carducci 10, 28100 Novara

Libreria Delle Ore – Viale Ferrucci

La libreria Mondadori – Centro Comm. San Martino

La libreria di piazza delle erbe – Via Rosselli 13

Librinfiera srl – Via Tobler 1 Solbiate Olona


PerchéLibri

Il programma

 

VENERDI’ 18 MAGGIO

Piazza Puccini – ore 17.30

MASSIMILIANO SCURIATTI “Mico è tornato con i baffi” con la partecipazione speciale di ROSSANA CARRETTO

PRESENTA Maria Paola Arbeia (La Stampa)

Sicilia, 1915. All’alba della grande guerra , Mico sta per raggiungere la stazione dei treni. Deve lasciare il piccolo villaggio di mare in cui è nato e cresciuto per andare al fronte. Scuriatti scrive un libro struggente reso autentico dalle parole “intraducibili” della sua terra, pennella quadri da cui escono soggetti vivi che sanno commuovere.

LUNEDI’ 21 MAGGIO

Piazza Puccini – ore 18.30

SIMONE PEROTTI “Ufficio di Scollocamento”

PRESENTA Massimo del Zoppo (Corriere di Novara – Sindacalista di Stampa Subalpina)

Chi ha voglia di smettere di essere un ingranaggio di questo mondo storto? Simone Perotti, in Ufficio di Scollocamento, propone alternative e culture vicine al pensiero della decrescita, a quello ambientalista, al neopauperismo al recupero della manualità e a tutte le correnti di pensiero che spingono verso la costruzione di una cultura alternativa a quella della crisi. Proponendo il concetto di crisi come opportunità. Di cambiamento.

VENERDI’ 25 MAGGIO

Piazza Puccini – ore 17.30

DOMENICO ROSSI “Mafie al Nord, il radicamento visto da Novara”

Un dossier sul radicamento mafioso nel nord Italia basato sui risultati delle due maxi inchieste delle Direzioni distrettuali anti mafia di Reggio Calabria e Milano Crimine e Infinito e che fornisce gli elementi necessari a comprendere il contesto entro cui leggere quanto accade nei diversi territori. La voglia e il non rifiuto di sapere quello che accade. Anche a casa nostra..

 

 

 

 

SABATO’ 26 MAGGIO

Piazza Puccini – ore 17.30

MARCELLO SIMONI  “Il mercante dei libri maledetti”

PRESENTA Eleonora Groppetti (Corriere di Novara)

Anno del Signore 1205. Padre Vivien de Narbonne viene braccato da un manipolo di cavalieri che indossano strane maschere. Il monaco possiede un libro molto prezioso, che non vuole cedere agli inseguitori. Ma tentando di fuggire precipita in un burrone. Una storia avventurosa in cui il libro, e il concetto di libro stesso, è il vero centro della narrazione. Una vicenda in cui il potere delle parole, della cultura e del libro inteso come veicolo di sapienza, è oggetto di ricerca ma anche tentativo di oblio.

 

 

 

LUNEDI’ 28 MAGGIO

Piazza Puccini – ore 18.30

BRUNO TINTI “La Rivoluzione delle tasse”

PRESENTA Serena Fiocchi (Corriere di Novara)

Un patto scellerato, quello tra evasori e Stato. Se il 93% del totale del gettito tributario lo pagano i lavoratori dipendenti e i pensionati, vuol dire che troppi italiani vivono a sbaffo e tanti professionisti denunciano meno di quanto guadagnano. E allora? La vera rivoluzione è quella di far pagare le tasse a tutti. Bruno Tinti dimostra, nel suo La rivoluzione delle tasse, che basterebbe poco per raggiungere un risultato straordinario. Ma bisogna volerlo e non aver paura di perdere il voto degli evasori.

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