Percossa, minacciata e derubata da ex convivente. Accade a Novara ma ci pensa la Polizia di Stato

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Nella notte tra martedì e mercoledì, l’equipaggio della Squadra Volante della Questura di Novara interveniva a seguito della segnalazione di una donna che temeva per la propria incolumità a seguito di una lite avuta con il proprio convivente e dal quale aveva subito delle percosse. La lite sarebbe scaturita da un impeto di gelosia avuto dall’aggressore a seguito di una chiamata ricevuta dalla donna da parte dell’ex marito. Nell’occasione l’uomo cercava di strappare dalle mani della donna il proprio cellulare senza riuscirvi. Di conseguenza strappava dalle mani della sua compagna la borsa all’interno della quale vi erano gli effetti personali della donna e le chiavi di casa, usando violenza con l’intento di impossessarsene. La donna nel frattempo si rifugiava all’interno di un esercizio commerciale chiedendo aiuto al proprietario ed un passaggio a casa, nel tentativo di anticipare il proprio aggressore ed evitare che questi potesse accedere nell’appartamento dove la stessa viveva con il proprio padre, il quale, nel frattempo, avvertito dalla figlia, si barricava in casa. La ragazza nel frattempo si rifugiava all’interno dell’appartamento in uso all’ex marito situato all’interno dello stesso palazzo ove viveva con il genitore e, giunta sul posto, constatava che il compagno stava cercando di accedere all’interno della casa. La donna a questo punto chiedeva l’intervento della volante che, accorsa immediatamente, riusciva a trovare l’uomo che nel frattempo si era nascosto nel vano sottoscala del palazzo. Il soggetto veniva controllato e trovato in possesso delle chiavi di casa della donna e degli effetti personali che le aveva sottratto. Dunque veniva arrestato per rapina e condotto presso il carcere di Novara in attesa di convalida.