Pernate (Novara): catturato il fuggitivo che ieri vagava in autostrada armato. Tutti i dettagli QUI.

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La notizia ha avuto un eco nazionale: un uomo si aggirava per le campagne di Novara armato di coltello. Ieri intorno alle 7.45  è giunta una segnalazione di un uomo che vagava in autostrada. Nelle ore successive, il soggetto, è stato raggiunto da una pattuglia della Polizia Stradale la quale veniva aggredita a sassate ed un Agente minacciato con un coltello fino a quando, l’uomo, è riuscito a trovare una via di fuga attraverso un canale di scolo, raggiungendo le campagne novaresi nei pressi di Pernate. Ad intervenire poco dopo, una Radiomobile dei Carabinieri i quali, giunti sul posto, hanno avuto una colluttazione con il fuggitivo, il quale mimava gesti di aggressione con la lama in suo possesso, parati dal militare mediante l’uso di un manganello, manovra che ha reso possibile nuovamente al ricercato di guadagnare metri e mettersi in fuga all’interno dei campi non ancora arati. Le ricerche sono risultate complesse per le dimensioni della superficie e l’altezza del granturco non ancora colto che ne impediva la visuale, poi andate avanti fino a sera. E’ stato necessario l’utilizzo dapprima di un elicottero dei Carabinieri decollato da Volpiano munito di due droni che hanno avvistato il soggetto, permettendo di circoscrivere ulteriormente l’area del campo su cui concentrarsi, poi le forze dell’ordine hanno optato per il supporto di alcuni paramotori volanti ma senza esito. Calata la notte i Vigili del Fuoco hanno utilizzato una telecamera ad infrarossi non rilevando alcunchè. In seguito è stato deciso di interrompere l’operazione nella speranza che l’uomo uscisse allo scoperto. Il soggetto è stato individuato questa mattina intorno alle 5.30, nascosto sotto un camper nel giardino di un’abitazione sita nei pressi dei luoghi d’indagine. La proprietaria della casa, allertata dal proprio cane che abbaiava in modo sostenuto, ha immediatamente chiamato il 112. Il soggetto risulta essere di nazionalità afgana, classe 1983, piccolo di statura ma molto agile, titolare di un permesso di soggiorno come rifugiato politico rilasciato due anni fa dalla Grecia. L’uomo non ha documenti con sè e si attende l’arrivo di un interprete per le indagini di rito. Ora si cerca di capire i motivi di tale gesto e soprattutto di delinearne il profilo psicologico. Il fuggitivo che ieri ha suscitato paura nella popolazione novarese non ha opposto resistenza all’arresto ed ancora una volta la coesione delle Forze dell’Ordine novaresi ha compiuto una “missione” da plauso, con i complimenti vivissimi del nostro blog, sempre volto alla legalità e pronto a sostenere poliziotti e militari che svolgono il proprio lavoro con giudizio ed eccellente preparazione.