PNEUMATICI DA NEVE O CATENE A BORDO ? ECCO FATTA CHIAREZZA .

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pneumatico invernale

pneumatico invernale

Sono necessari i pneumatici da neve o basta avere le “catene” a bordo? Questa domanda è frequente ed in merito non è stata “promulgata” nessuna, massiccia, sensibilizzazione nei riguardi degli automobilisti che, per non sbagliare, si recano a sostituire le gomme con quelle previste dal codice della strada. Facciamo chiarezza: “prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano  a  bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio”… A vostra disposizione la LEGGE COMPLETA.

La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hanno
approvato;

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              PROMULGA

la seguente legge:

                               Art. 1.

(Modifiche agli articoli 6, 59, 77, 79 e 80 del codice della  strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in  materia  di pneumatici invernali, di veicoli  con  caratteristiche  atipiche,  di produzione e commercializzazione di sistemi,  componenti  ed  entita’ tecniche di tipo non omologato, di sanzioni per veicoli circolanti in condizioni di non efficienza e di omessa revisione).

  1. La lettera e) del comma  4  dell’articolo  6  del  codice  della strada, di cui al decreto legislativo  30  aprile  1992,  n.  285,  e successivemodificazioni, di seguito denominato  «decreto  legislativo n. 285 del 1992», e’ sostituita dalla seguente:  «e) prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano  a  bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio».

2. Al comma 1, alinea, dell’articolo 59 del  decreto  legislativo n. 285 del 1992 le parole: «elettrici leggeri da  citta’,  i  veicoli ibridi o multimodali e  i  microveicoli  elettrici  o  elettroveicoli ultraleggeri, nonche’ gli altri veicoli» sono soppresse.

3. Dopo il comma 3 dell’articolo 77 del decreto legislativo n.  285 del 1992 e’ inserito il seguente:   «3-bis. Chiunque importa, produce per  la  commercializzazione  sul territorio nazionale ovvero  commercializza  sistemi,  componenti  ed entita’ tecniche senza la prescritta omologazione o  approvazione  ai sensi dell’articolo  75,  comma  3-bis,  e’  soggetto  alla  sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 155 a euro 624.  E’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una  somma  da euro 779 a euro 3.119 chiunque  commetta  le  violazioni  di  cui  al periodo precedente relativamente a sistemi frenanti,  dispositivi  di ritenuta ovvero cinture di sicurezza e pneumatici.  I  componenti  di cui  al  presente  comma,  ancorche’  installati  sui  veicoli,  sono soggetti a sequestro e confisca ai sensi del capo I, sezione II,  del titolo VI».

 
4. Il Governo, entro sessanta  giorni  dalla  data  di  entrata  in vigore della presente legge, provvede a  modificare  l’articolo  122, comma 8, del regolamento di esecuzione  e  di  attuazione  del  nuovo codice  della  strada,  di  cui  al  decreto  del  Presidente   della Repubblica  16  dicembre  1992,  n.  495,   di   seguito   denominato «regolamento», riferendo le disposizioni contenute nel medesimo comma 8 agli pneumatici invernali. Entro il  medesimo  termine  di  cui  al periodo precedente, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, con i decreti  di  cui  all’articolo  237  del  regolamento,  prevede l’obbligo che gli pneumatici  montati  su  autoveicoli,  motoveicoli, ciclomotori, rimorchi e filoveicoli rechino marcature legali laterali
conformi alla normativa comunitaria, abbiano una pressione adeguata e siano periodicamente sottoposti  a  una  verifica  della  persistenza delle condizioni di efficienza.

 
5. Al comma 4 dell’articolo 79 del decreto legislativo n.  285  del 1992, dopo le parole: «non regolarmente installati» sono inserite  le seguenti: «, ovvero circola con i dispositivi di cui all’articolo 80, comma 1, del presente codice e all’articolo 238 del  regolamento  non funzionanti».

6. Al comma 14 dell’articolo 80 del decreto legislativo n. 285  del 1992 sono apportate le seguenti modificazioni:  a) al primo periodo, la parola: «Chiunque»  e’  sostituita  dalle
seguenti: «Ad esclusionedei casi previsti  dall’articolo  176,  comma 18, chiunque»;   b) al secondo periodo, le parole da: «ovvero» fino a: «revisione»sono soppresse;  c)  il  terzo  periodo  e’  sostituito  dai  seguenti:  «L’organo accertatore annota sul documento di circolazione che  il  veicolo  e’ sospeso dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione. E’
consentita la circolazione del veicolo al solo fine di recarsi presso uno dei soggetti di cui  al  comma  8  ovvero  presso  il  competente ufficio del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici per la prescritta revisione. Al di fuori  di tali ipotesi, nel caso in cui si circoli con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa dell’esito  della  revisione,  si  applica  la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da  euro  1.842  a euro 7.369. All’accertamento  della  violazione  di  cui  al  periodo precedente consegue la sanzione amministrativa accessoria  del  fermo amministrativo  del  veicolo   per   novanta   giorni,   secondo   le disposizioni del capo I, sezione  II,  del  titolo  VI.  In  caso  di reiterazione delle violazioni,  si  applica  la  sanzione  accessoria della confisca amministrativa del veicolo».