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Età pensionabile delle donne Marcegaglia apre all'innalzamento

da’ La Repubblica

“Il tema dell’innalzamento dell’età pensionabile delle donne è un tema vero che sta sul tappeto. Certamente ci vuole gradualità, ma non sono spaventata a che le donne vadano in pensione più tardi, sono d’accordo”. Così il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, conferma il parere favorevole degli industriali ad innalzare l’età pensionabile delle donne.

Questo il “succo” di quanto si discute in questi giorni, innalzare l’età della pensione per le donne ed equipararla a quella degli uomini. Nulla di più giusto per quanto ne possano concernere i contenuti concreti ed ideali, ma non vi sembra che in italia siamo arrivati all’assurdo? Le preoccupazioni dei politici, uomini ricchi sfondati a nostre spese, sono di spremere quanto più possano la gente comune, la gente normale. Pensate che questi tagli proposti dal governo o quelli contrapposti dall’opposizione o le manovre politiche, tecniche, economiche siano a favore della crescita del paese? La DISOCCUPAZIONE giovanile incombe ad atterrisce tutti coloro i quali vogliano costruirsi un futuro, laureati, diplomati e anche gente che non ha un titolo di studio disposta ad accettare lavori umili e il governo e le opposizioni che fanno? Stanno a discutere se mandare in pensione a 65 a 63, con i quarant’anni di servizio e COGLIONATE varie pensando di manipolare le opinioni dei cittadini. Proprio per la crisi che i governi hanno creato, un po’ per politica un po’ per incompetenza, un po’ per azionare “la macchina degli aiuti umanitari a se stessi” quindi a far circolare altri flussi di denaro, sarebbe giusto che una persona che ha  versanto i contributi per trent’anni si è abbondantemente pagato il “mutuo della propria pensione”, esempio, uno stipendio lordo medio per un impiegato o operaio che sia sia aggira, “stando bassi”, sui 2000 euro, 1000 di netto e 1000 di contributi e tasse, nel momento in cui un lavoratore ha accantonato 30 anni e a 55 anni va in pensione si è già pagato quello che gli rimane da vivere, riuscendo anche a dedicarsi a se stesso, nel momento in cui ci va 10 anni dopo, come affronterà il resto della vita? Guarderà indietro e vedrà sacrifici guarderà avanti e rimarrà ben poco… o perlomeno ben poco da godersi con lo spirito e il fisico giovanile. In questo modo, i “veterani” possono liberare il posto a giovani che hanno voglia di lavorare, ripartirà la ruota. Negli anni ’90 si diceva che i giovani devono inventarsi il lavoro, adesso è saturo anche il campo delle “invenzioni”, rimane ben poco che possa garantire un futoro economico a chi ha 40 anni ed ancora non è riuscito ad entrare nel mondo del lavoro. Per colpa di chi? Certo che gente come Brunetta, che chiama bamboccioni coloro i quali non arrivano a 500 euro al mese, sarebbe da impiccare, perchè non prova lui a vivere con gli stessi soldi e pagarsi il mutuo, le tasse, e una vita non di lusso ma normale. Certo che l’obiezione potrebbe essere..” ma i giovani non hanno voglia di fare niente”, è vero, ci sono quei pochi viziati che non vogliono impegnarsi, ma il resto, la maggioranza, fatta di gente che ha speso soldi per università, sacrifici di ogni genere, quelli, un buon 80%, hanno voglia si, ma chi governa e chi fa opposizione litigano per le “bricioline”, per la pensione a 60 o 65 anni, tanto la loro poltrona sotto il culo non la leva loro nessuno, la pensione dopo poco tempo di carica l’hanno vita natural durante e fanno “le pulci” a noi comuni mortali, senza l’auto blu, senza aerei gratis senza nessun privilegio oltre quello di pagare gli stipendi  ai nostri mafiosi riconosciuti dal tricolore, bandiera che ha contraddisinto i popolo italiano quale integerrimo dal dopoguerra ad oggi, un popolo di lavoratori ed onesti cittadini governati da sempre, da quando il trocolore ha memoria, da gentaglia che ha sempre beneficiato di tutto e preteso da noi, i nostri padri e i nostri nonni. I giovani hanno il diritto di provarci, con le stesse possibilità che hanno avuto, in precedenza, coloro i quali oggi  tengono “le redini” di tutta l’economia. La gente è stufa, e tutto ha un limite, speriamo solo che il popolo italiano risolva in maniera ottimale perchè, quando si arriva alla “cosiddette”, la via indicata dalla disperazione è l’insurrezione e la storia ci insegna che, quando gl’italiani s’incazzano…. s’incazzono e non ce n’è per nessuno. L’italia è palcoscenico di personaggi politici ridicoli, ignoranti, di classi dirigenti “arricchite”, di favori e clientelismo, di “comparati” e accordi meschini, di ignobili proprietari di aziende che fanno mobbing per il loro interesse, di legalizzazione del lavoro a tempo determinato per sfruttare le menti solo pèer il tempo necessario agli alti picchi produttivi, di Calderoli e Cannavaro che litigano per il premio dei mondiali, di Berlusconi e D’Alema che alzano la voce, degli ULTRAS che popolano il parlamento, di sedie occupate da “ghigni imbalzamati” come quello di Andreotti che siedono poltrone di lusso a nostre spese, L’Italia è anche televisioni pilotate da leccapiedi, presentatori e conduttori, dei partiti politici, da grandi troie che domani si trasformeranno in gran signore, opinionisti saltati fuori da chissaddove che sputano sentenze insieme alle proprie “bave”, in Italia si è permesso a gente come Bossi di parlare di secessione e lo si manda anche in tv per fare notizia, non si fa nulla per combattere veramente la mafia  anche con l’esercito, perchè la mafia è in parlamento. L’italia è il teatro che il resto del mondo guarda e si diverte. Si è permesso di entrare a chiunque nel nostro paese e adesso ci lamentiamo che gli extracomunitari vogliono e pretendono, l’italia è calcio, quando si tratta di calcio, la gente non mangia ma gli stadi sono pieni, quanti soldi, i nostri soldi, vengono investiti in calcio in tv? E se fossero  tv private, non sono sempre nostri i soldi? anche quelli che arrivano dagli sponsor? Chi compra quelle marche? I marziani? E i governi di destra, di sinistra, cosa fanno?  TAGLIANO, fanno manovre economiche, ci fanno credere che “stanno lavorando per noi”, ma chi di voi lavora 16 ore a settimana e guadagna 20.000 euro al mese?  Ma non facciamo altro che scegliere oculatamente chi votare…. la destra, la sinistra, i più moderati il cenro… ma non vi siete resi conto che in Italia si può tutto? Anzi, tutto è possibile nell’illegalità, ma se qualcuno di voi “sconfina rubando un uovo da sotto il culo di una gallina” beh.. vent’anni non ve li toglie nessuno a “pane e acqua”, mentre se è il mafioso, il politico…. a parte non fare gaelera.. quella poca che fa la fa con il Sony Vaio sotto le dita e il 40 pollici ultrasotile per vedere meglio il calcio in tv. Fabrizio Corona può dare del coglione ad un magistrato in tv, può tirare pugni in diretta ma voi no, voi siete dei comuni mortali che devono stare attaccati a matrix quando Corona fa il suo show, Sgarbi fa bene a dare a tutti “del coglione” ma anche lui è una pedina del sistema, Grillo dice la verità ma poi prende 60 euro per il suo spettacolo facendo il comunista.. insomma in Italia si può… aprite gli occhi e non state a guardare.