Polizia Locale Novara: maxi operazione di controllo in uno stabile di Corso Milano

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Ampia operazione degli agenti della Nucleo Tutela Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Novara: 12 operatori e 2 ufficiali sono stati impegnati, questa mattina, in un intervento presso uno stabile di corso Milano dove è ospitata anche una cooperativa di migranti.

Gli agenti hanno verificato la regolarità dei residenti all’interno dell’edificio, procedendo all’identificazione di 38 persone di varia nazionalità provviste di regolari documenti e trovati in posizione regolare sul territorio nazionale.

All’interno di un appartamento sono stati individuati 3 uomini di nazionalità marocchina sprovvisti di documenti di identità poi accompagnati all’ufficio Immigrazione della Questura di Novara. Due di loro avevano chiesto asilo politico, mentre il terzo risultava colpito da decreto di espulsione emesso dal Questore di Vercelli nel 2018. Quest’ultimo è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Gli agenti del Nucleo Ambiente hanno parallelamente controllato il cortile dello stabile e delle parti comuni dell’edificio. Nel cortile, è stato trovato materiale vario accatastato in diversi punti, rifiuti urbani non pericolosi, materassi, mobilio in disuso, rottami di biciclette in parte collocati all’interno dei cassonetti di Assa e in parte sul suolo. Presente sul posto anche un tecnico di Assa che ha provveduto all’intervento di rimozione e di svuotamento dei cassonetti. Sono state trovate tre autovetture da tempo ferme nel cortile sulle quali è in corso l’indagine per individuare gli intestatari. Sulla facciata interna dello stabile, erano collocate 4 antenne paraboliche in violazione al regolamento degli apparecchi satellitari.

Gli agenti invieranno una relazione al Servizio Ambiente perché venga emessa l’apposita ordinanza nei confronti della proprietà dello stabile per la messa in pulizia di tutta l’area.

Controllato dalla Polizia commerciale anche il negozio etnico al pianterreno a cui sono state contestate state contestate violazioni all’art. 6 comma 5 D.L. 193/07 per la mancata rimozione di rifiuti alimentari dalla cella frigorifero in presenza di altri alimenti, all’art. 4 D.L. 306/2002 per la vendita di prodotti ortofrutticoli mancanti dell’indicazione di origine e varietà, art. 14 D.L. 114/98 per mancanza di prezzi di vendita, per una sanzione complessiva di 3.132 euro .