Polizia Postale Novara: operazione “black cards”

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Operazione Black CardsLa Sezione Polizia Postale e Delle Comunicazioni di Novara , al termine di una  laboriosa attività investigativa finalizzata ad interrompere l’attività criminale posta in essere a Novara e in Provincia per realizzare acquisti attraverso l’indebito utilizzo di carte di credito, ha individuato ed  identificato tre cittadini extracomunitari , tutti residenti nella città di Novara, che  sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara: uno in stato di arresto e  due in stato di libertà.

            L’indagine, caratterizzata dalla celerità d’intervento, si è potuta sviluppare solo grazie alla collaborazione avviata con le  società emittenti delle carte di credito interessate ed ha consentito di individuare un particolare modus operandi comune ai tre, i quali utilizzavano “cloni” di carte di credito emesse a favore di cittadini residenti negli Stati Uniti d’America.

            In concreto,  i codici di dette carte venivano riscritti su tessere plastificate munite di banda magnetica e quindi, attraverso tali cloni,  i tre soggetti effettuavano indebite e fraudolente operazioni per monetizzare, effettuando numerosi acquisti presso esercizi commerciali (centri commerciali, stazioni di servizio e negozi) del capoluogo e della Provincia .

Dall’analisi di centinaia di operazioni fraudolente, effettuate in un periodo di circa tre settimane,   si è sviluppata l’indagine che, attraverso una mappatura dei luoghi d’utilizzo delle carte clonate, ha reso possibile indirizzare proficuamente gli accertamenti che hanno condotto all’individuazione ed  identificazione dei tre soggetti che agivano in concorso tra di loro.

L’indagine condotta dal personale della locale Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni,  si è successivamente concretizzata positivamente, anche attraverso l’esecuzione di perquisizioni presso le abitazioni degli indagati, effettuate con il prezioso contributo della locale Questura e del locale Comando Polizia Locale.

Nel corso delle stesse  sono state sequestrate le carte cloni ed è stato sequestrato numeroso materiale illecitamente acquistato attraverso l’utilizzo delle stesse.

A seguito di tale attività è opportuno fornire “consigli o piccoli accorgimenti” , in modo particolare agli esercenti e al personale addetto alle operazioni di cassa,  per riscontrare nell’immediato la genuinità della carta di credito esibita:

  1. Accertarsi che la “ tessera” fornita per il pagamento sia effettivamente una carta di credito (in casi dubbi chiamare la società emittente la carta);
  2. Controllare le ultime quattro cifre dello scontrino erogato dal POS , che devono coincidere con quelle impresse sulle carte;
  3. All’atto della strisciata , verificare sul display del POS che la società emittente sia la stessa indicata sulla carta utilizzata;
  4. A pagamento ormai concluso, senza mettere a repentaglio  la propria incolumità, annotare nominativi, eventuali targhe di veicoli e caratteristiche fisiche.