PRESIDIO CONTRO ASSA DI NOVARA

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Al fianco di Tremolada anche Alessandro Gemme, membro della segreteria generale e responsabile del Piemonte. “Chiediamo che venga riconosciuto un diritto -spiega Gemme- nulla di piu’. Essendo noi poi la seconda sigla presente in azienda per numero di iscritti non capiamo l’atteggiamento della direzione che di fatto ignora la volonta’ dei dipendenti che sono liberi di farsi rappresentare da chi vogliono e di fatto non rispetta le leggi in materia di associazione sindacale e rappresentativita’”. “Da parte nostra -continua- siamo una sigla sindacale che cerca sempre di evitare lo scontro ma sono ormai mesi che aspettiamo e fino ad oggi, a domande precise e puntuali, abbiamo ricevuto solo risposte fumose. Ecco perche’ siamo pronti a farci sentire per rivendicare un diritto nostro e dei lavoratori che hanno deciso di darci il mandato di interloquire con l’azienda”. “Quello che sta accadendo -concludono Gemme e Tremolada- e’ inconcepibile. L’azienda si sta comportando in maniera scorretta sperando cha alla fine i lavoratori si stanchino e lascino perdere. Ma non e’ cosi’. La pazienza ha un limite e se il gazebo di domani non sara’ sufficiente valuteremo altre iniziative in difesa dei lavoratori”.