Prezzi al consumo: Raffronto tra Nord e Sud.

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Abbiamo effettuato un’indagine di mercato orientativa ed indicativa, relativa ad i prezzi al consumo, quindi i costi che, ognuno di noi, trova davanti a se quando si va a fare la spesa. In base ad alcune domande poste a venditori del mercato coperto novarese, ortolani e fruttivendoli siamo riusciti a fare una media che, seppur “grossolana”, rispecchia quanto, ogni giorno i cittadini sono costretti a dover calcolare per poter acquistare.  Attenzione a quello che adesso riporteremo per voi!  Melanzane, 3,50 centesimi al Kg, pomodori fino a 4.00 euro al kg, peperoni 3.50 al kg e ci fermiamo qui! Da quanto a noi riportato molti di questi prodotti arrivano dalle serre o aziende agricole site nelle vicinanze della città dove, per comodità, i grossisti possono acquistare per poter rifornire i “mercanti” al dettaglio, non subendo quindi costi eccessivi di trasporto o troppi passaggi di intermediazione. Abbiamo ricevuto e contattato ortolani e fruttivendoli del sud italia i quali vendono gli stessi tre prodotti sopra indicati, melanzane, peperoni e pomodori a 0,80 e 0,90 euro al Kg, ottanta e novanta centesimi di media quindi meno di un’euro al Kg, mostrando quindi con la nostra città una differenza di 2.60/70 euro al Kg . Per non parlare poi della qualità a netto vantaggio dei meravigliosi prodotti del sud italiano. La domanda primaria, posta ai commercianti relativa agli stessi prodotti al sud è stata la medesima posta ai commercianti novaresi, “da dove vi arrivano i prodotti?” e, gli stessi, ci riservano la medesima risposta dei nostri commercianti: “da aziende agricole e serre della zona”. Questa risposta ha dell’incredibile! I pomodori, prodotti tanto al sud in modo naturale, quanto al nord nelle serre, non possono avere 2.70 euro di differenza a discapito dei cittadini! Il trasporto a cui sono soggetti al nord equivale a quello cui sono soggetti al sud, qui arrivano da serre lombarde e emiliano/romagnole e dalla spagna, il sud è rifornito prevalentemente dall’avellinese e dalla campania in genere subendo gli stessi trattamenti e gli stessi costi. Facciamo ora una riflessione sulla risposta dataci da  un fruttivendolo del sud alla nostra domanda: “ma vendere a 80 centesimi al Kg vi fa guadagnare bene?” al che, la risposta è stata incisiva ed esauriente portandoci a una conclusione sconvolgente per tutti coloro i quali abitano al nord: “guadagnare bene? nessuno lavora per la gloria tantomeno per vivere di stenti, vendere a 0.80/0.90/1 euro al kg non fa guadagnare ma STRAGUADAGNARE, chi farebbe un lavoro del genere, di sacrifici, perchè tale è il settore dell’agricoltura, senza straguadagnare?” risposta che ci fa riflettere ed inorridire! L’onestà di questo signore, se ci pensiamo bene da l’idea di come ogni giorno ognuno di noi viene “derubato” in un banco di rfutta e verdura, l’adeguamento dei prezzi con l’europa pone come limiti i medesimi sia al nord che al sud quindi, a parità di trattamento su questi beni campione da noi presi in esame, come melanzane pomodori e peperoni, non è possibile che a Novara, Milano e altre città del nord superino i 2.70 euro di differenza col sud, questo significa furto a coloro i quali lavorano ogni giorno per campare ed essere raggirati dalle losche manovre che sono in vigore qui in settentrione! Se al sud avessero detto di sopravvivere vendendo a 0.80 euro al Kg avremmo potuto capire ma se gli stessi, vendendo a quei prezzi, ci straguadagnano ( e chi non vende per lo stesso obiettivo, parliamoci chiaro..) ritirando i prodotti dalla loro zone, a parità di spese, perchè anche qui questi prodotti arrivano dalle aziende limitrofe, significa che ogni giorno siamo derubati, ragion per cui…. sarebbe giusto abbassare i prezzi qui o alzarli al sud? E’ chiaro, già l’euro ci ha impoveriti e “declassati” rispetto a noi stessi in “lire”, è quindi implicito che se i commercianti si accontentassero di guadagnare e non derubare, portando i prezzi a 0.80 e 0.90 euro al kg, guadagnerebbero lo stesso molto bene livellando la quantità di ricchezza in tutti i settori e non solo su quello delle “melanzane”…  Aprite gli occhi cari lettori! Approfondiremo questo argomento dando battaglia a quei settori che ci sfruttano impoverendo le nostre finanze puntando sulla “fretta” che ognuno ha quando va a comprare… meditate gente..  Oltretutto i dipendenti del sud vivono con 1000 euro al mese di media, esattamente come la maggioranza dei dipendenti del nord… cari lettori… continuate a meditere…. tutto ciò non è una cosa possibile! Riassumendo, un Kg di pomodori non può avere 2.70 euro di differenza all’interno della stessa nazione! E’ inaudito! Fatto salvo che coloro i quali vendono a meno di un euro dichiarano di guadagnare bene e noi ci crediamo, chi farebbe commercio per andare in perdita?

Cari Lettori… MEDITATE!