Primo corso sperimentale sulla ristorazione economica

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(La ristorazione come parte integrante del processo di cura e promozione della salute)

Da sx Laura baratelli, Maria Carla Moia, Maria Emilia Borgna e Flavia MilanSono 23 gli iscritti al primo corso sperimentale sulla “ristorazione economica”. Il progetto, elaborato dall’assistente sociale comunale, Maria Carla Moia, è promosso dall’Assessore ai Servizi Sociali , Maria Emilia Borgna, nasce all’interno del gruppo di lavoro tra Servizio Sociale Comunale ed volontariato della Caritas locale al fine di educare l’utenza ad un efficace utilizzo della risorse alimentari basilari, disponibili.

Agli utenti della Caritas cittadina, vengono illustrati gli aspetti nutrizionali di ogni alimento proposto nella lista della borsa spesa (pasta,riso, olio,latte, sugo, tonno, wurstel, biscotti,farina,mele, formaggini, polenta) fornita in collaborazione con il comune attraverso lezioni teoriche, con la dietista  Atena Ariasi e con la responsabile dell’ambulatorio nutrizionale  Flavia Milan. Dopo la parte teorica,  che si  sviluppa in un ciclo di tre lezioni in via C.A. Molli (20 e 27 novembre, 4 dicembre dalle 14.30 alle 16.30), si prosegue con la “pratica”, una collaborazione  con un laboratorio allestito alla residenza Casa Famiglia di Santa Stefano di Borgomanero, anche come momento di animazione per gli anziani ospitati. Il laboratorio è finalizzato alla realizzazione appunto di piatti economici , ma nel rispetto delle linee guida per una corretta e completa alimentazione. Seguirà un incontro conclusivo in data da definirsi con le due relatrici. Nell’occasione sarà consegnato, alle partecipanti, un attestato di frequenza utile ai fini dell’inserimento nel curriculum vitae.

Il progetto si ricollega agli incontri formativi sull’assistenza famigliare , tenutisi negli scorsi mesi di aprile e maggio e si  differenzia da un corso di cucina , in quanto l’obiettivo è posto sulla salute attraverso una corretta alimentazione e si struttura in modo tale da consentire un breve  percorso formativo utile all’utente ed ai famigliari  per i quali cucina, sebbene in condizioni di ristrettezze economiche.

Il corso è interessante anche per la comunità, oltre che per l’utenza Caritas e potrebbe essere sviluppato prossimamente anche solo nelle parti teoriche , permanendo il carattere gratuito del servizio di pubblica utilità.

L’Assessore ai Servizi Sociali Maria Emilia Borgna ha voluto ringraziare le persone che si sono prodigate per la realizzazione del corso ‹‹Augusta Zanetta e  Maria Carai , rispettivamente direttrice e cuoca di Casa Famiglia di Santo Stefano e  Laura Baratelli, che insieme al gruppo di volontariato della Caritas Diocesana di Borgomanero , ha seguito operativamente lo sviluppo del progetto e le relatrivi››.