REGGINA – NOVARA 1-0

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Reggina - Novara

Reggina - Novara

In quello che potrebbe essere stato un gustoso antipasto della semifinale playoff, la Reggina supera in extremis il Novara grazie al goal del neo entrato Viola. Non tanto per il risultato finale quanto per la convinzione e il gioco espresso gli amaranto hanno largamente meritato l’intera posta in palio contro un Novara deludente sopratutto in fase offensiva. La squadra di Atzori costruisce le trame di attacco principalmente per vie centrali (36% dei casi) ed in egual misura lungo lecorsie laterali (32% dei casi). Ed è proprio da una giocata di Tedesco lungo l’out sinistro che arriva il goal vittoria firmato da Viola. Di contro il Novara – nonostante un maggior numero di palloni giocati (562 contro i 509 dei padroni di casa) ed una maggiore precisione in fase di appoggio – raramente è riuscito a creare pericoli alla porta difesa da Puggioni. Seppur priva del bomber Bonazzoli la Reggina ha mostrato grande vivacità cercando la conclusione a rete in 11 occasioni, 8 delle quali nello specchio della porta avversaria. Con una percentuale di possesso palla pari al 52% ed una supremazia territoriale di 09′:05” gli amaranto hanno totalizzato una percentuale di pericolosità del 46.7%, nettamente superiore rispetto a quella degli ospiti, fermi al 24.2%. Per l’autore del goal vittoria terza rete in 12 presenze con la maglia amaranto. Lo rileva il Report n. 37/2011 dell’Osservatorio Calcio Italiano, website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Se è tangibile che la Reggina in fase di impostazione del gioco e in prospettiva offensiva ha dimostrato dinamicità e pericolosità, è altrettanto vero che la squadra di Atzori ha confermato anche un’ottima solidità in fase difensiva come emerge dal confortante dato riguardante la protezione dell’area: il 66.7% per gli amaranto contro il 55.0% degli avversari. Fondamentale per le ripartenze dei padronidi casa è risultato Acerbi: il numero 15 ha infatti recuperato 35 palloni agli avversari totalizzando lo stesso numero anche per quel che riguarda le giocate utili. Primato che in questo caso però spetta a Colombo con 36 passaggi riusciti. In fase di interdizione bene anche Costa e Adejo, rispettivamente 28 e 19 palloni recuperati.