Revocato Sciopero Distributori Carburante

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Revoca ScioperoE’ stato revocato lo sciopero dei gestori dei distributori di carburanti, che sarebbe dovuto partire mercoledì mattina per concludersi nella mattinata di sabato.  La revoca è stata decisa dai gestori al termine della riunione al ministero dello Sviluppo economico con il sottosegretario Stefano Saglia. Nel corso della riunione, Figisc-Confcommercio, Faib-Confesercenti e Fegica-Cisl hanno infatti incassato alcune importanti modifiche al ddl concorrenza che contiene anche la riforma della rete di distribuzione. In particolare, si tratta tra le altre di aperture sulle norme relative ai contratti tra gestore e azienda petrolifera, sull’automatizzazione degli impianti, sulle specifiche dei prodotti non oil che possono essere venduti ai distributori (giornali, tabacchi, alimentari e bevande). “Come purtroppo avevamo preventivato, sono cominciate presso i distributori dei carburanti le prime speculazioni in vista dello sciopero, che subito molti automobilisti hanno segnalato presso le nostre sedi”. La denuncia arriva da Adusbef e Federconsumatori che giudicano la situazione “inaccettabile”. “Soprattutto – continuano in una nota – è vergognoso come il Governo non sia riuscito ad evitare, in un momento così grave per le famiglie, il determinarsi di questa situazione. Si rende ancora più urgente, pertanto, l’avvio delle misure definite nel protocollo tra ministero e filiera petrolifera, ovvero: l’istituzione di una commissione istituzionale di controllo sulla doppia velocità; il blocco settimanale degli aumenti (e, ovviamente, non dei ribassi); la razionalizzazione e la liberalizzazione della rete di distribuzione, con l’apertura della vendita presso la grande distribuzione”. Varare al più presto le norme sui prezzi settimanali della benzina per ridurre “drasticamente” le speculazioni sui listini. E’ la richiesta che l’Adiconsum avanza al governo in vista del tavolo di oggi pomeriggio con i benzinai, convocato dal ministero dello Sviluppo economico per scongiurare lo sciopero dei distributori. “Se fosse stato varato il decreto con i prezzi settimanali la speculazione attuale sarebbe stata più difficile”, afferma l’associazione dei consumatori in una nota, sollecitando, inoltre, la pubblicazione in internet sul sito del ministero dei prezzi effettivi praticati dai vari distributori per consentire una maggiore concorrenza. L’associazione auspica quindi “la rimozione dei vari lacci e lacciuoli (dovuti a normative regionali restrittive) che impediscono sul territorio l’ammodernamento degli impianti con orari più ampi, la vendita dei prodotti non oil, nonché con l’inserimento di nuovi soggetti concorrenziali, come la grande distribuzione”.