Rigoni e Sansovini portano alla vittoria il Novara

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by Simone Balocco

calcioTornano i tre punti in casa Novara dopo oltre un mese. E la vittoria di oggi ha diversi “sapori”: è stata la prima vittoria del nuovo anno, la prima partita dei tre nuovi acquisti che hanno disputato 90′ strepitosi, il primo gol stagionale sia per Marco Rigoni che per il neo acquisto Marco Sansovini, un’importante vittoria contro la terza in classifica, vera sorpresa finora in serie cadetta. E si, perchè l’Avellino, l’avversario di oggi era (ed è ancora) terzo in classifica, anche se quasi tutti i punti conquistati finora sono stati conquistati al “Partenio-Lombardi”.

Come detto, a partita di oggi ha segnato il debutto contemporaneo dei tre nuovi acquisti (finora) effettuati dal Novara in questo calciomercato invernale, anche se per Alessandro Crescenzi è stato un ritorno al passato, avendo vestito la maglia azzurra la scorsa stagione, mentre per Sansovini e Lambrughi, settimana scorsa in campo in serie A con il Livorno, hanno invece dimostrato di essere all’altezza della situazione.

Dopo il pareggio di domenica scorsa contro il Varese, bella prova di forza degli Azzurri che hanno tenuto testa ad una squadra ben organizzata che però non è stata pungente in attacco per tutti i novanta minuti, sebbene abbia tra le sue fila giocatori molto decisivi in questo scorcio di campionato.

Mister Alessandro Calori ha cambiato il modulo, passando ad un 4-3-3 molto “spinto” con Kosicky tra i pali, sulle fasce Crescenzi (destra) e Lambrughi (sinistra), in mezzo Perticone e Ludi, a centrocampo Faragò, Buzzegoli e Rigoni, davanti LazzariSansoviniGonzalez. Massimo Rastelli, tecnico dei Lupi, ha schierato un 4-4-2 con Terraciano in porta, difesa con Izzo, Decarli, Bittante e Zappacosta, a centrocampo capitan d’Angelo, Schiavon, Arini e Pisacane, attacco con Castaldo e Galabinov, già autore di 9 reti in stagione. In panchina tra gli irpini, Andrea Soncin, attaccante natìo nella vicina Vigevano.

La bella giornata di sole oggi a Novara, ma solo poco più che 5.200 spettatori, di cui almeno 400 nel settore ospiti e qualche altro tifoso ospite sparso negli altri settore dello stadio. Arbitro dell’incontro, il sig. Leonardo Baracani della sezione AIA di Firenze.

Partono bene gli ospiti con Castaldo al 4′, ma Kosicky non ha difficoltà a parare il tiro dell’ex Nocerina. Ci prova subito dopo  il Novara con Lazzari, ma la palla del numero 20 esce dallo specchio della porta difesa da Terracciano.

Le squadre si studiano, ma entrambe non sfondano le aree avversarie. E’ il centrocampo la zona di campo dove si suda di più, e da dove arrivano i primi “calci”: Rigoni al 23′ commette un fallo netto su Bittante e, due minuti dopo, Pisacane atterra Gonzalez: per entrambi i giocatori un meritato cartellino giallo.

Il Novara prova a spingere e al 30′ Perticone ha un bella occasione ma il suo tiro di testa, imbeccato da Gonzalez, esce di poco.

E come “da tradizione”, gol sbagliato-gol subito: punizione di d’Angelo, Kosicky non trattiene la palla, questa va sui piedi di Galabinov che trova il portiere slovacco molto fuori dai pali e riesce a batterlo con un tiro non impossibile. Decimo gol stagionale per l’attaccante bulgaro, 30a rete stagionale incassata dal Novara, la ventottesima con Kosicky.

Il Novara riprova a ripartire perchè non vuole farsi mettere sotto da un avversario, comunque discreto, che ha fatto un solo tiro in porta “serio” fino a quel momento. Ci provano prima Gonzalez e poi Rigoni, ma in entrambe le situazioni Terracciano e la difesa ospite riescono a contenere il vantaggio.

Dopo un minuto di recupero, Baracani manda tutti negli spogliatoi ma molti tifosi sono tutto sommato soddisfatti della prestazione di Ludi e compagni, anche se per l’ennesima partita il Novara è costretto a recuperare il risultato. I nuovi acquisti si sono mossi tutti bene, soprattutto Sansovini e Crescenzi.

La ripresa si apre subito con il cambio di Vicari per Ludi, che cede la fascia di capitano a Pablo Gonzalez. Tra il 49′ ed il 56′ Lazzari ha ben tre occasioni per pareggiare, ma non segna. ma la terza è la più clamorosa: Crescenzi scarta due giocatori avversari, mette in mezzo per l’attaccante che calcia malamente fuori.

Ma al 59′ il Novara trova il pareggio: errore di Terraciano che non trattiene, la palla arriva sul numero 14 azzurro che ha il tempo di stopparla e calciarla di destro in porta. Pareggio meritato degli Azzurri, visto che i ragazzi di Calori hanno spinto molto nei primi quindici minuti iniziali del secondo tempo. 1 a 1, palla al centro e partita rimessa in gioco.

Ci prova ancora l’Avellino, ma Castaldo prima e Arini dopo non riescono  a dare il secondo gol ai Lupi. Nel frattempo, in questi venti minuti di gioco si è messo particolarmente in luce Francesco Vicari, che in due occasioni dimostra che sebbene abbia 20 anni, e giocato finora poco più che il tempo di due partite intere, dimostra personalità e grinta da vendere.

Al 67′ secondo cambio per il Novara: fuori Gonzalez, dentro Manconi. Ennesima partita incolore per il “cartero” che sta attraversando un periodo di forma insufficente. Fascia di capitano passata ora a Buzzegoli. L’ingresso del capitano della Primavera da pepe all’attacco. Dieci minuti dopo Calori effettua il terzo, ed ultimo cambio: fuori Lazzari, dentro Lepiller. Sufficente la partita del giocatore romano, ma sul “groppone” pesano le imprecisioni in area avversaria.

All’80’ scontro di gioco tra Pisacane e il neoentrato Fabbro. Ad avere la peggio è il numero 19 avellinese che è costretto ad uscire e sostituito da Millesi.

Ma il Novara ci crede e all’86’ il gol che vale i tre punti: Manconi prende palla e mette sui piedi di Sansovini una palla molto difficile da gestire, ma il numero 18 azzurro di sinistro calcia di precisione e batte Terracciano. Seconda rete stagionale per l’ex capitano dello Spezia, ma prima rete in maglia azzurra  e secondo assist consecutivo per Jacopo Manconi, alla terza presenza in maglia azzurra per un minutaggio di poco superiore all’ora di gioco. I tifosi del Novara ci credono, quelli dell’Avellino iniziano ad assaggiare il gusto amaro della vittoria dopo il vantaggio iniziale.

La partita si scalda: all’88’ brutto fallo di Decarli su Manconi. Rosso diretto per lo svizzero, al debutto con la maglia biancoverde e rientro in campo zoppicando per il numero 28. Al 90′ Castaldo commette anch’esso un brutto fallo su Vicari ma Baracani punisce il numero 10 avellinese con il “giallo”.

Dopo 5′ di recupero (+1), Baracani pone fine alla contesa per la gioia dei tifosi del Novara e dei giocatori stessi della squadra che si allontano dalla zona calda della classifica, anche se il percorso è ancora lungo.

La prova del Novara di oggi è stata molto buona e Rigoni e compagni hanno dimostrato di averci sempre creduto, già dopo il vantaggio di Galabinov. E questo è stato anche dovuto a maggiore sicurezza in difesa, con gli attaccanti che hanno creato molte più occasioni rispetto alle precedenti partite. Il centrocampo è il settore che ha sofferto di più, con Rigoni e Buzzegoli che alcune volte sono stati imprecisi nella riapertura della manovra.

I migliori in campo sono stati, senza dubbio, Alessandro Crescenzi, Francesco Vicari e Marco Sansovini, perchè segnare un gol così non è da tutti. Buone le prove di Lambrughi, Manconi e Rigoni, sufficenti Faragò e Lazzari, da rivedere Buzzegoli, mentre quello che ha inciso di meno è stato Gonzalez, lontano parente di quello visto l’anno scorso. E ciò è un peccato anche perchè Pablo non ha mai, come si dice in gergo, “tirato indietro la gamba” tutta la partita, ma davvero non gli riescono più le meraviglie dello scorso anno o comunque non riesce a far paura all’avversario. Kosicky oggi ha sofferto molto di più rispetto al solito, ma questa partita va a compensare quella strepitosa di domenica scorsa contro il Varese.

La prima rete stagionale, in maglia azzurra, per Sansovini e Rigoni sarà solo di buon auspicio, soprattutto per il centrocampista azzurro, che voci di mercato lo vorrebbero lontano da Novarello. Il giocatore, e la sua classe, farebbero solo al caso di Calori e di tutto il sodalizio che deve provare a risalire la china.

La prossima partita del Novara sarà sabato alle ore 15 al “Franchi” di Siena contro i bianconeri di Mario Beretta. All’andata finì 2 a 1 per gli Azzurri. La prossima “casalinga” del Novara sarà il 10 febbraio nel posticipo serale della 22a giornata contro il Brescia degli ex Caracciolo e Paci.