Rispettare per rispettarsi: evento conclusivo

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Rispettare per rispettarsi: evento conclusivo

di Caterina Zadra

 

Novara, 26 Marzo – Alle ore 10,30 presso l’ Auditorium Liceo delle Scienze Umane  “C.T. Bellini”, Baluardo Lamarmora, si è tenuto il seminario conclusivo del progetto organizzato e promosso dalla Consigliera di Parità Anna Colombo e dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Novara dal titolo:  “Rispettare per rispettarsi”. Apre i lavori la la Consigliera di Parità Anna Colombo, ideatrice e organizzatrice del progetto, seguita dalle parole dell’Assessore Anna Maria Mariani che ha sottolineato la duplice veste di Assessore alle Pari Opportunità e all’Istruzione.  Segue la presentazione del progetto affidata a dirigenti e allievi delle singole scuole: Ips Giuseppe Ravizza e Ipsia Bellini.  Vengono presentati i lavori dagli stessi ragazzi delle classi partecipanti al progetto.

I ragazzi della 5° Elettronica e 5° Moda dell’Istituto Bellini illustrano il video realizzato sotto la guida del regista Enrico Omodeo Salè nell’ambito del progetto “Così Siamo Pari”.  Attraverso volti, gesti, voci i ragazzi hanno riflettuto sui temi della discriminazione e della violenza. “Col nostro lavoro – raccontano – abbiamo cercato di richiamare l’attenzione e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla terribile realtà della violenza fisica, morale e psicologica, nei confronti delle donne”.  Il confronto di gruppo ha fatto “emergere nel concreto situazioni dolorose e insospettate: abbiamo così constatato che alcuni di noi hanno sofferto sulla propria pelle vicende di bullismo e di pregiudizio”.

I giovani del 4° socio-sanitario dell’Istituto Ravizza affermano che hanno aderito al progetto sia per migliorare le relazioni con gli altri che per attinenza del progetto al percorso di studi.  “Ci siamo divisi in gruppi per tipologia di discriminazione (sociale, di genere, orientamento sessuale, etnia, età, disabilità) ma ci siamo resi conto che così non funzionava. E abbiamo cambiato approccio”. I ragazzi sono stati organizzati e formati sull’argomento, col compito di trovare storie (sui media o attraverso conoscenze) legate a questi argomenti. “Dal confronto abbiamo conosciuto meglio non solo noi stessi, ma anche lati del carattere dei nostri compagni che in quattro anni insieme non abbiamo avuto modo di scoprire.  Ci siamo resi conto che la discriminazione è intorno a noi”.  I ragazzi hanno quindi deciso di formulare un questionario, i risultati del quale sono stati illustrati nel dettaglio. “In conclusione, abbiamo notato che la mentalità dei ragazzi è molto più elastica e si dimostra più aperta ad accettare il diverso o lo straniero, inclusi le inversioni di ruolo fra uomo e donna. Non bisogna però sottovalutare quella seppur minima percentuale su cui bisogna ancora lavorare”.

Ha avuto modo di raccontare la sua esperienza da “straniera” una allieva che ha studiato negli Stati Uniti. Ha colpito del suo discorso che parlasse di sè stessa come “extracomunitaria”; racconta la sua esperienza come molto positiva grazie all’ambiente favorevole, all’integrazione, allo spirito curioso e interattivo dei compagni. Importanti si sono rivelati gli spazi extra-scolastici, l’obbedienza alle regole molto restrittive e alla sua volontà e capacità di adeguarsi a quel dato contesto.

A conclusione interviene la Dott.ssa Anna Sironi, orientatrice presso la Provincia di Novara e  psicologa presso il Nodo Antidiscriminazioni della Provincia di Novara, che ha fatto il punto sul lavoro svolto e la capacità di cambiare il punto di vista.  Ha coadiuvato il progetto la Dott.ssa Rossella Grandi, orientatrice presso la Provincia di Novara.

Un bel momento di riflessione nel quale i giovani sono stati attori principali e non semplici uditori:  hanno riflettuto, lavorato, progettato e realizzato, arrivando alla conclusione che ogni persona è unica e speciale. Attraverso la sperimentazione personale e di gruppo hanno seguito il concetto ben descritto nelle sagge parole di Tiziano Terzani: “Il rispetto nasce dalla conoscenza, e la conoscenza richiede impegno, investimento, sforzo.”