Rissa in Piazza Martiri con successivo assembramento davanti la Questura. Comportamento inaccettabile.

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Nel corso della serata di ieri (venerdì 19/06/2020) il nostro blog ha cercato di raccogliere informazioni relative a parecchie segnalazioni giunte riguardo i giorni di movida del fine settimana precedente, nella fattispecie assembramenti, molteplici comportamenti eccessivi derivanti da abituale abuso di alcol e sostanze stupefacenti. Possiamo confermare quasi tutte le tipologie di comunicazioni al blog relative a tali atteggiamenti rilevando poi, in tarda ora, tendenza a condotte fuori luogo spinte probabilmente da effetti di tali assunzioni che, tradotto in concreto, potrebbe significare sentirsi onnipotenti e liberi di fare qualsiasi cosa dopo aver bevuto e “fumato”. Già prima di mezzanotte un focolaio di rissa tra alcuni giovani in prossimità di Piazza Puccini, un assembramento numeroso, successivamente, in Piazza Duomo ed altri, a scapito delle regole in atto sulla prevenzione COVID-19, all’interno del Parco dell’Allea. Inaccettabile quanto incomprensibile se solo pensiamo di doverci (giustamente) attenere a code davanti agli uffici pubblici durante il giorno, quando poi, nelle ore notturne, tutto è permesso e senza ombra di dubbio, per i giovani. Nella zona di Piazza Martiri il distanziamento sociale è solo un’utopia da decreti ed ordinanze, quando poi, in tarda ora scoppia una rissa tra alcuni giovani, due dei quali vengono fermati a seguito dell’intervento degli Agenti ed in tutta risposta? Una quarantina di “amici” si recano a protestare, come se niente fosse e senza il minimo rispetto verso l’autorità, fuori dagli Uffici  della Questura di Novara. Per calmare gli animi è stato necessario l’intervento di più equipaggi impegnati nel pattugliamento. Certi che tale bravata sia inaccettabile, ci auguriamo che per questa serata di sabato ed i prossimi fine settimana le Autorità cittadine assumano misure più strette, atte a salvaguardare incolumità di tutti gli altri giovani più rispettosi ed osservanti delle regole, rispetto a quelle minoranze che tentano, mediante comportamenti sconsiderati, di minare la sicurezza e la serenità del resto della collettività.

Si mediti.