Rivceviamo e pubblichiamo dal Nuovo Centrodestra Provincia di Novara : il pifferaio Sozzani voleva metterci la museruola sul ponte sul Ticino, da politicante di mestiere

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GRUPPO PROVINCIALE NUOVO CENTRODESTRA NOVARA

Leo Spataro

Camillo Esempio

Luca Porcu

Ncd - Logo“Senza tema di smentita: dice il falso chi afferma che ci sia anche solo passato per la mente di chiedere un Assessore, mentre è senz’altro certo che Sozzani ha provato a metterci la museruola perché non si parlasse delle brucianti sconfitte del suo mandato, Ponte sul Ticino in primis, chiedendoci di ritirare le nostre interrogazioni che invece, e ci mancherebbe, vogliamo discutere quanto prima”. Così  replicano i Consiglieri Provinciali del NuovoCentroDestra alle affermazioni rilasciate dal Presidente Sozzani in merito alla mozione presentata per ottenere il taglio di 200mila euro dai costi della politica, di comunicazione e di Segreteria.

“Ci stupisce anche la grande sfrontatezza e superficialità con cui viene trattata la nostra proposta: quando dice che verranno verificati i requisiti giuridici della mozione cosa intende? Forse che sarà proprio la Segreteria Generale, di cui si chiede la riduzione economica del compenso a part-time, a pronunciarsi sulla sua validità? E, retoricamente, che risposta ci si potrebbe mai aspettare, dunque? E’ banalmente ovvio che la nostra mozione sia esclusivamente di tipo politico, infatti chiediamo che ci venga data una risposta altrettanto politica, di volontà, chiara e circostanziata, senza nascondersi dietro a un dito tra tecnicismi che potrebbero apparire quasi infantili: il fine del mandato della Provincia avevamo richiesto fosse decisamente diverso”  Così proseguono i Consiglieri Leo Spataro, Luca Porcu e Camillo Esempio.

“A chi tiene i conti ricordiamo che il fine-corsa della Provincia è fissato al 30 giugno prossimo, quindi non si tratta di chiedere di rinunciare alle indennità solo per 3 o 4 mesi. E nostre precedenti richieste sono state sempre disattese. Qui di “fatti a caso” non sono certo i nostri calcoli, bensì la gestione tragicomica di un Ente”.

“Oggi infatti prendiamo atto che un anno e mezzo fa, mentre Sozzani affermava di volersi dimettere, ha comunque proseguito bellamente a tenersi ben stretta la sua poltrona e ad incassare lo stesso il suo lauto stipendio”.  Concludono i Consiglieri Provinciali Esempio, Porcu e Spataro : “ormai i Cittadini ben conoscono le promesse mai mantenute del “Pifferaio” Sozzani, riteniamo che la disaffezione verso la politica arrivi anche da questi comportamenti, soprattutto se posti in essere dai politicanti di mestiere come Sozzani ha dimostrato di essere”.