Rugby: Novara 29 – Aosta 13

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STEFANO PARACCHINI - COACH

STEFANO PARACCHINI – COACH

Bella e netta affermazione del Novara contro una squadra tosta e arcigna come l’Aosta che però ha dovuto capitolare sotto i colpi della nostra mischia ordinata e della velocità dei nostri trequarti che, specie nel secondo tempo, hanno avuto una marcia in più. Possiamo dire, senza tema di smentita, che il risultato sta anche un po’ stretto al Novara perché ha creato molto di più rispetto a quanto raccolto, ma a un certo punto del match l’Aosta è stato veramente pericoloso. Andiamo alla cronaca. Mister Vacaru  ha a disposizione tutti i titolari e sceglie Quirino e Familiari per la mediana, Cravini estremo ,mentre  pilone sinistro parte Radaelli con Colombo e Bamba i saltatori. Il Novara inizia di buona lena ma i primi tre punti sono colti al 7’ dall’Aosta su calcio piazzato  . Poco male perché il Novara all’11’ centra il bersaglio grosso con Quirino lesto a realizzare un calcio di punizione battuto a tutta velocità. La gara promette bene , ma non mantiene. La mischia ordinata è uno spettacolo per forza e compattezza e per gli aostani ogni ingaggio è una sofferenza . In rimessa laterale svetta il gigante d’ebano Kappa , oggi veramente efficace merito forse delle scarpe  nuove, ma non sempre le chiamate sono lucide rispetto alla situazione .Il problema è l’utilizzo del pallone: Quirino è puntuale e felice nelle soluzioni , ma Familiari non ingrana le scelte e comunque un po’ tutti pasticciano con la palla in mano ,vanificando il continuo possesso e qualche ghiotta occasione da meta. In difesa manca l’avanzamento delle guardie e l’Aosta riesce a fare metri con ripetute ripartenze vicino al pacchetto. Mettiamoci qualche fallo e scarsa reattività con il pallone in mano ed il risultato è quello di un primo tempo confuso e nervoso in cui il Novara riesce a tenere in partita gli avversari invece di segnare i dovuti punti. Familiari cicca un facile calcio piazzato; la cassaforte già in meta viene bloccata da un fallo di Radaelli ; Viana pecca di egoismo e non segna una meta già fatta e almeno due occasioni vengono sprecate per passaggio in avanti. Così il primo tempo se ne va e segna uno striminzito 5-3 per il Novara con gli ospiti che possono recriminare per due piazzati sbagliati. Vacaru striglia i ragazzi e corre ai ripari affidandosi a Loddo nell’inedito ruolo di apertura al posto di uno spento Familiari e concedendo meritato riposo a un buon Radaelli sostituito da Ventruto.A inizio ripresa si fa sotto subito l’Aosta che spreca un altro piazzato. Il Novara decide che è ora di giocare sul serio e comincia a macinare e a vivere il suo miglior momento. Ancora mischia ordinata che domina e il pallone di recupero finisce a Freitas che non ha difficoltà a schiacciare in meta. Cravini trasforma. Il duo Quirino e Loddo si intende a meraviglia e la manovra del Novara acquista vivacità e velocità . Al 10’ meta spettacolare del Novara che da sola vale il prezzo del biglietto: palla recuperata nei nostri 22 metri e Quirino smista a “faina” Loddo che esegue un perfetto passaggio calibrato sulle mani di Freitas che si lancia al galoppo ad ampie falcate; perfetto il passaggio a Mallah che  imita da buon gaucho il vicino brasileiro divorando la pampa  del Laurenti .Fermato miracolosamente da un avversario Pablito “sempre in piedi” trova il puntuale sostegno di “lord” Sogni che sin invola fino a casa base, pardon ,in meta e deposita l’ovale tra le urla di trionfo del numeroso pubblico . Spettacolo e Cravini centra i pali. Il Novara sembra incontenibile e ritrova determinazione e convinzione. Tocca a Fadda e Medda a far posto a Maas e Vicari, mentre Colombo lascia il posto a Loretti jr. L’Aosta è alle corde e concede anche un uomo per cartellino giallo per cui  il Novara si fa sotto minaccioso per sferrare il colpo del ko e del bonus che arriva al 20’ su un calcio di punizione giocato veloce da Quirino e finalizzato da Pablito Mallah, oggi autore di una bella prova. Esce Cotroneo , claudicante,ma efficace come sempre nel placcaggio e nel gioco chiuso e rientro in prima linea di Mazzotti, mentre  Barelli sostituisce l’esausto Sogni. Ovviamente nelle partite del Novara non può mai mancare il finale thriller , giusto per eccitare il pubblico e la panchina. Si tratterebbe ora di gestire palla per 15’ scarsi e contrastare la prevedibile  manovra di un indomito ma stanchissimo Aosta ed  invece il Novara rischia più del dovuto. Infatti al 25’ una serie di inutili ed evitabili falli ripetuti costano il cartellino giallo a Quirino e la  successiva meta dell’Aosta che supera una difesa pigra nell’avanzamento. Al 30’ altro patatrac difensivo su un velenoso calcetto  a scavalcare , la nostra retroguardia è spaventosamente scoperta e Vicari per giunta si dimentica di come si deve recuperare il pallone a terra ,consentendo all’avversario di toccare la palla in area di meta ,almeno nell’interpretazione dell’arbitro apparso ai più molto generoso nel concedere il punto. Sale l’entusiasmo dell’Aosta e qualche dubbio si insinua in casa novarese. Affiora il nervosismo e parte qualche scaramuccia ben  gestita però dall’arbitro Fasciolo.  Altro brividone su palla persa inopinatamente da Cravini , ma è buono il recupero difensivo. Per fortuna rientra Quirino  e la nostra mischia fa ancora la voce grossa frustrando al 38’ i sogni di un clamoroso rientro aostano. Touche nei 22 degli ospiti e  bella cassaforte impostata dalla presa a due mani di Loretti sr., conclusa con la sua prima meta in serie C da Loretti jr.  C’è tempo per un’altra pericolosa azione del Novara , ma l’arbitro fischia la fine delle ostilità e sancisce una meritata vittoria per i colori azzurri. Musi lunghi invece in casa valligiana.

Aspettiamo un Novara competitivo su tutto l’arco del match, anche se vediamo segnali incoraggianti sia nelle prestazioni dei singoli che in quella del collettivo. L’uomo di Bucarest sta dipanando la matassa e le caselle stanno andando al loro posto. Da segnalare le prestazioni di Bamba , Cotroneo  e Loretti nel pack , mentre nei trequarti  bene Mallah e Freitas. Man of the match a Quirino che ha placcato, passato, corso e segnato. Molto bravo. Domenica  10 novembre il campionato è fermo per l’impegno della Nazionale a Torino contro l’Australia. Dopo il concentramento della propaganda , ci sarà spazio per i giocatori finora meno impegnati con una amichevole contro il Legnano .Prossimo match ufficiale ancora in casa contro il Piemonte Orientale , seconda squadra del Biella.

Formazione : Quadraro, Cotroneo (Mazzotti), Radaelli (Ventruto), Colombo (Maas), Bamba, Fadda (Loretti jr), Viana, Loretti sr., Quirino, Familiari (Loddo), Sogni (Barelli), Freitas, Medda (Vicari), Mallah, Cravini.

Allenatore: Vacaru.