Rugby: Novara 35 – La Drola 10

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Gica Vacaru, tecnico Amatori Rugby NovaraSi conclude nei migliori dei modi con un perentorio 35 -10 che vale 5 punti in classifica la temuta trasferta nelle carceri de Le Vallette, campo su cui in pochi avevano incamerato la posta piena. Il Novara ci riesce grazie ad un gioco ordinato e paziente impostato sulle mini unit e sulle aperture al largo solo in fase di superiorità numerica. Quando non ci è riuscito il Novara si è affidato alla solita dirompente superiorità in mischia ordinata , contro un pack che all’andata lo aveva fatto soffrire, e ad una buona percentuale di  palloni catturati in rimessa laterale specie utilizzando le ridotte, consentendo alla linea arretrata di giocare dei buoni palloni in prima fase. Coach Vacaru conferma la formazione che ha strapazzato Verbania domenica scorsa con le sole eccezioni di Barelli al posto di Freitas e di Guglielmi sostituto di capitan Viana , entrambi molto bravi. Nick Fadda è il capitano di giornata con  Cravini  che ha il compito di smistare il gioco delle mini unit e di alternarlo al piede,mentre Quirino frusta il pack e ,a tempo perso, si dedica al placcaggio, specialità della casa. Inizio baldanzoso del Novara che schiaccia gli avversari nella propria metà e si mangia due clamorose occasioni da meta con Bamba che sbuccia l’ovale e se lo fa cadere in avanti .  La mischia comincia a rullare  e sembra poter andare in meta direttamente su propria e altrui introduzione, ma gli avversari si salvano anche commettendo fallo. Cravini gioca il vantaggio  proprio in una di tali situazioni e cerca un improbabile drop ,ignorando la superiorità numerica al largo.  La Drola non riesce a reagire e al 13’ arriva la prima meta del match con Luca Loretti bravo a lasciare sul posto due avversari e a concludere una bella azione in seconda fase del Novara. Sulla rimessa La Drola conquista palla e cerca subito i punti ,ma la difesa novarese avanza e placca, grande Guglielmi sul centro avversario lanciato sull’out, e non lascia spazio. I padroni di casa si devono accontentare di tre punti su calcio piazzato , rimettendo comunque in bilico l’incontro. Infatti ,nonostante l’evidente superiorità il Novara non riesce ancora a carburare e qualche volta si impalla. Non s’ intendono Quirino e Quadraro  nel ruolo di ball carrier e si perdono ottimi palloni. La linea arretrata appare solida e sicura in difesa , veloce nella salita ed efficace nel placcaggio di Sogni , Udawala e Barelli con Cristofori, sempre più sicuro, a chiudere i buchi ; il solo Cotroneo appare un po’ incerto e meno determinato del solito. Al 25’  il buon possesso palla del Novara viene monetizzato in tre punti dal primo drop in carriera a segno di Cravini. Il break water concesso dall’arbitro per la calura della giornata, serve a per riordinare le idee e scaricare un po’ di tensioni. Il Novara riparte di buona lena e allo scadere guadagna una rimessa laterale catturata da Kappa a due mani che diventa cassaforte avanzante ,arginata solo dai ripetuti falli avversari che inducono l’arbitro a concedere la meta tecnica in mezzo ai pali. Trasforma Cravini e si chiude sul 15 -3 . Acqua abbondante e raccomandazioni di rito e si riprende. Ricomincia il Novara in attacco,ma due calci di punizione a ridosso della meta avversaria non sono sfruttati doverosamente. Arriva il 12’ ed è ancora l’ottimo Loretti sr. a siglare una doppietta in conclusione di una bella azione in quarta fase tutta a mini unit. Vacaru approfitta della situazione positiva per operare i primi cambi : esce un accaldato Bamba per Colombo e Radaelli per Fioretto. Al 17 ‘ approssimativo rinvio al piede de La Drola e palla presa al volo da “lord” Sogni che  sprinta di  prepotenza e  conclude il contrattacco direttamente in meta. Dura poco la partita di Colombo perché il povero Carlo G. cade vittima del fuoco amico di Fioretto che lo inzucca e lo mette a KO. Nulla di particolarmente grave ma lascia il posto a Maas così come Loretti jr. cambia con Ventruto. Il match si fa aspro  e poco dopo ne fa le spese Cravini, toccato duro, che deve uscire per Grelli. Quirino ,autore poco prima di un miracoloso placcaggio sul centro avversario lanciato in contropiede, passa all’apertura e la squadra non riesce  ad assestarsi con la dovuta rapidità , incassando al 27’ una meta da rimessa laterale mal difesa dai nostri, disattenti nella spinta e pigri nel riposizionamento. Entrano anche Vicari e Mallah  al posto di Sogni e Udawala. Quirino sta all’apertura come Quadraro all’ala e pertanto riprende il suo posto a 9 ,mentre Barelli passa a 10 assolvendo egregiamente il compito. Il Novara ha ancora energie da spendere, mentre La Drola sembra in debito di ossigeno. AL 37’ la mischia ordinata prende l’abbrivio giusto e  rulla gli avversari fino alla meta dell’agognato bonus. C’è ancora tempo e gloria per i colori azzurri perché a tempo scaduto , Grelli , genio e sregolatezza, segna la quinta meta: palla recuperata dall’ottimo Barelli che imposta un bel contrattacco in tandem con Quirino; palla che arriva a Grelli che slalomeggia, accelera, schiva e schiaccia in meta facendosi perdonare almeno due sciagurate scelte prese nei minuti, pochi, giocati da mediano di mischia. Fischio finale dell’ottimo arbitro di giornata e grande soddisfazione per la vittoria sottolineata dagli applausi e urla di giubilo di tutto l’entourage novarese. Cinque punti ben guadagnati da una squadra che quando gioca ordinata non ha rivali in questo campionato. Un bravo per  tutti i giocatori ,ma note speciali per la terza linea composta da Stofella, Fadda e Guglielmi che ha chiuso bene i varchi e dato un puntuale sostegno ai compagni della linea arretrata. Battagliero Quirino , ma man of the match da dividere ex aequo per Loretti sr. ,determinante e determinato, e Barelli classe 95’ detto “il commodoro” che non ha fatto per nulla rimpiangere l’assenza di Freitas.

Domenica prossima il campionato del Novara si concluderà in casa con il derby con il fanalino di coda Borgomanero.Alle ore 14.30 invitiamo tutti i tifosi e i sostenitori del Club a riempire le tribune del Laurenti per festeggiare questa squadra che ha condotto un campionato da incorniciare, se pensiamo di essere ancora in corsa per il secondo posto che garantirebbe l’accesso agli spareggi per la B e  alla C1, se il San Mauro dovesse  battere in casa il Cus Torino. In ogni caso  il terzo posto in classifica  può dare sufficienti garanzie di passaggio in C1 anche se l’ufficialità si saprà solo dopo la conclusione del campionato di B , per il gioco delle retrocessioni . Per ora pensiamo a vincere domenica prossima e a festeggiare con un bel terzo tempo in attesa del verdetto finale e della C1.

Formazione: Quadraro, Radaelli (Fioretto), Loretti jr (Ventruto), Bamba (Colombo ) (Maas), Guglielmi, Fadda, Stofella, Quirino, Cravini (Grelli), Cotroneo, Barelli, Sogni (Vicari), Udawala (Mallah), Crisotofori.

Allenatore : Vacaru