“Sei di Novara se…”. Intervista in esclusiva con il creatore del fenomeno novarese del momento

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by Simone Balocco

Simone Domenico“Ramlin”, “Pop Top”, “Burghy”, “All’Onestà”, il “bowling”, “cirabebè”, “friciulin da carnuè”, “ranat”. Sono solo alcuni luoghi, e tipiche espressioni, che questa settimana sono tornate a bomba nella vita, e nella memoria, dei novaresi over30. Tutto il merito spetta ad un gruppo nato per caso lo scorso settembre e che questa settimana ha avuto un boom di iscrizioni e di post. Stiamo parlando del fenomeno “Sei di Novara se…”, un gruppo nato sul social network Facebook e che a oggi conta oltre 1.700 iscritti ed almeno un iscritto ha postato un suo ricordo e altri subito dopo hanno messo valanghe di “like” o hanno commentato, taggando altri amici.

Noi di cittadinovara.com abbiamo avuto l’onore di intervistare, in anteprima, il creatore del gruppo, Domenico Luglio. Ecco cosa ci ha detto…

 

Ciao Domenico, parlaci un pò di te.
Mi chiamo Domenico, ho 42 anni e lavoro come autista di scuolabus presso un comune della nostra provincia. Ho una vita normalissima fatta di famiglia, che adoro, e amici. Mi piace stare in compagnia e vivere delle piccole cose.

Come nasce l’idea di creare un gruppo di questo tipo?
Diciamo che sono un nostalgico di natura, penso spesso ai momenti, ai posti e alla gente conosciuta nel mio trascorso di vita, ed avere un modo per mettere tutto questo insieme e condividerlo ora in questo social. L’idea mi attirava, ma non sapevo come creare la cosa, ed un giorno entrando nel discorso con una mia cara amica, abbiam pensato come “buttarla giù”, ed è nata questa pagina, per poi notarla anche in altre città.

Cosa ti ha spinto personalmente a creare il gruppo? Lo gestisci tu direttamente o hai un “aiuto amministratore”? Ne vuoi uno, nel caso?
Come detto prima, e’ nata così e l’ho creato come amministratore. Se dovessi passare la mano o aver bisogno, chiedero’ “aiuto”.

Sei originario di Novara?
Sono nato e cresciuto a Novara ma non ne sono originario.

Ti aspettavi un successo, ed un clamore, del genere?
Assolutamente no, non credevo. O perlomeno cosi’ per come sta andando

1741 membri, conosci qualcuno personalmente?
Molti li conosco personalmente, amici nel quotidiano e parenti.

Dicci i tuoi tre momenti personali di “Sei di Novara se…”, ovvero tre tuoi luoghi a te cari della Novara che fu.
Uno e’ in corso Cavallotti dove allora c’era il ristorante “Il Pendolo”, sopra al terzo piano dove ora c’e’ l’assessorato allo sport del comune di Novara (se non erro). Li sono nato e cresciuto fino ai 10 anni; il secondo e’ dove c’e’ la scuola elementare “Ferrandi” e il terzo e’ il parchetto di via Bossi a sant’Agabio. Questi sono i principali, ma di luoghi ne avrei anche oltre da nominare.

Puoi farci una lista (a oggi) di dieci post che ti hanno colpito?
Onde sbagliare, vi dico la piu’ semplice e giusta per me: mi hanno colpito i ringraziamenti per la possibilita’ data ad ognuno di leggere, ricordare e scrivere di vecchie abitudini, momenti, posti, gente e luoghi che c’erano in determinati anni della nostra Novara.

Ti sei un pò commosso nel leggere il nome alcuni posti che oggi non ci sono più? Alcuni iscritti dicono di essersi commossi...
La lacrimuccia sul cuore si e’ posata anche a me

Capisci o parli il dialetto nuares?
Lo capisco, ma non lo parlo da novarese doc, anzi pochissimo

Leggendo i vari post (almeno 500 in una settimana), cosa hai in mente di fare? Abbiamo letto che molte persone hanno pensato ad una pizzata, un evento all’aperto, un flash mob…
Si, mi piacerebbe creare un evento all’aperto come primo incontro, tipo nel parcheggio dello “Sporting” o dello stadio. Vi immaginate (ipotizzo giusto per render l’idea) una foto con 1.500 persone e poi postarla? Sarebbe epocale come piccolo gruppo di un social. Poi dipende da quanti aderiscono certo. Non escludo pero’ neanche una pizza, ma far conciliare questo credo sia piu’ impegnativo, e non poco. Ma non si sa mai.

Cosa trovi di diverso dalla Novara che le persone scrivono/ricordano rispetto a quella di oggi?

Prima era piu’ genuino, c’era piu’ gruppo nel sociale, dal lavoro ai giochi, alle compagnie. C’era piu’ contatto tra le persone, ogni cosa piccola era motivo per farla crescere e dargli peso, e negli anni (come potete anche voi leggere nei post) son rimaste impresse e scritte in ognuno, o molti, di noi.- Ora trovo molta superficialita’ e distacco (e’ una mia opinione, però) e questo è una negatività per tutti.

Hai la bacchetta magica: 5 locali (bar, negozi, ristoranti…) che c’erano allora e che vorresti ancora al loro posto.

Sicuramente il “Ramlin” di via degli Avogadro (davanti alla Camera di Commercio, per chi non sapesse cosa fosse), l’”Upim” di corso Cavour (dove ora c’è Coin), il Pendolo di corso Cavallotti, l’”Emporio Jeans” dicorso Torino (intendo il vecchio Emporio) e lo “Studio D”, dove ora c’è il Ryan’s e prima ancora il “Mutilati”, come tanti hanno postato. Ma sono solo alcuni e ho citato uno per ogni genere.

Paniscia e gorgonzola o un cibo del sud (diccene uno in particolare)?

Paniscia e gorgongozola assolutamente si, ma un buon piatto di pasta detta “pasta di mano”, una ricetta tipica calabrese, e’ squisita.

Tutti i luoghi che i membri del gruppo hanno scritto li conosci, o ci sei mai stato?

Si tutti, la conosco bene Novara.

Questo gruppo nasce nel ettembre 2013, ma ha avuto il boom questa settimana. Purtroppo lo sappiamo, Facebook, e i social network in genere, fanno “morire” tutti i gruppi, nel senso scrivi ma già dopo due settimane molti si stufano, non scrivono più o si tolgono direttamente viste le centinaia di notifiche che ricevano. Che ricetta vuoi che si usi affinchè questo gruppo non scompaia?

Esatto, settembre 2013, ma come detto anche da voi, il boom, e non so il perché, e’ esploso ora, sara’ stato un passaparola deduco. Immagino che questo tormentone, un po’ come tutti del resto e visto il contesto in qui siamo, sara’ prossimo a calare. La “ricetta”, purtroppo, non la conosco, ma se per ognuno rimane acceso, e vivo, il pensiero di ricordare qualche momento sfuggito, credo possa rimanere viva questa pagina, ma non dipende solo da me. In ogni caso come andra’ rimarra’ il piacere di aver dato voce ai ricordi di Novara.

Ringraziamo di cuore Domenico per la disponibilità concessaci e vi invitiamo, se ancora non lo avete fatto, a leggere, ed ad iscrivervi, al gruppo “Sei di Novara se…”.