Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica italiana

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by Simone Balocco

Palazzo del QuirinaleCome era nelle previsioni, al quarto scrutinio, Sergio Mattarella è stato eletto Presidente della Repubblica italiana: succede a Giorgio Napolitano.

L’ormai ex giudice della Corte costituzionale ha ricevuto 665 voti. Ferdinando Imposimato, sostenuto dal Movimento 5 Stelle, ne ha ottenuti 127; Vittorio Feltri 46. Seguono Stefano Rodota’ con 17 e poi quattro candidati con due preferenze ciascuno (Emma Bonino, Antonio Martino, Giorgio Napolitano e Romano Prodi). I voti dispersi sono stati 14, le schede bianche 105 e le “nulle” 13. Hanno votato 995 dei 1009 Grandi elettori.

L’elezione dell’ex deputato democristiano al Quirinale è arrivata grazie all’appoggio, oltre che del Partito democratico (che lo ha candidato), di SEL, Scelta civica e Nuovo Centro Destra. Forza Italia aveva manifestato l’intenzione di votare scheda bianca, mentre Fratelli d’Italia e Lega Nord si sarebbero orientati verso il nome di Vittorio Feltri, direttore de “Il Giornale”.

bandiera repubblicaIl quorum necessario per l’elezione è arrivato intorno alle 12:56 quando la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, ha letto per la 505a volta il nome di Sergio Mattarella. In quel momento tutto l’emiciclo (o comunque la maggior parte) di Montecitorio si è alzato in piedi e ha applaudito fragorosamente, come da prassi.

Lo spoglio si è concluso alle ore 13:13 e dopo la verifica ulteriore dei segretari, Sergio Mattarella è stato proclamato nuovo Presidente della Repubblica da parte della stessa Boldrini.

Per la quarta volta nella storia, il Presidente della Repubblica è stato eletto al quarto scrutinio e diventa il primo inquilino del Quirinale proveniente dalla Sicilia.

Chi è il nuovo Capo dello Stato – Palermitano classe 1941, Sergio Mattarella è stato deputato della Repubblica dalla IX legislatura (1983) fino al termine della XV (2008). Nel 2011 è stato nominato giudice della Corte costituzionale da parte del Parlamento. E’ stato iscritto alla Democrazia cristiana e poi al Partito Popolare Italiano, erede dello Scudo crociato. Dal 2007 è vicino al Partito democratico.

Vicepresidente del Consiglio dei Ministri con Presidente Massimo d’Alema, è stato Ministro per i Rapporti con il Parlamento (luglio 1987 – luglio 1989), Ministro della Pubblica Istruzione (luglio 1989 – luglio 1990) e Ministro della Difesa (dicembre 1999 – giugno 2001).

Il nuovo Capo dello Stato è figlio di Bernardo, membro dell’Assemblea costituente e deputato dalla prima legislatura (1948) fino al 1971, anno della sua morte, e fratello minore di Piersanti, ucciso dalla mafia il 6 gennaio 1980 quando era Presidente della Regione Sicilia.

Ex docente universitario di diritto parlamentare, ha tre figli. E’ simpatizzante dell’Inter e del Palermo.

La legge elettorale e l’abolizione della leva militare – Nonostante sia fuori dalla politica attiva da quasi sette anni e ai più non sia molto noto, Sergio Mattarella è conosciuto per aver ideato la legge elettorale attuata in seguito al referendum del 18 aprile 1993 diventata legge il 4 agosto 1993. Questa riforma elettorale, chiamata Mattarellum, ha sostituito la precedente legge elettorale in vigore dal 1946 e che era totalmente proporzionale.

La legge espressa da Mattarella diventava maggioritaria a turno unico (75% degli eletti),  prevedeva un recupero proporzionale dei più votati non eletti per il Senato attraverso lo scorporo e proporzionale con liste bloccate per il rimanente 25% dei seggi assegnati alla Camera. Per la prima volta, inoltre, veniva fissato uno sbarramento del 4% dei voti alla Camera: i partiti che non superavano quella soglia a livello “proporzionale” erano fuori dal Parlamento.

Il Mattarellum è stato utilizzato per le elezioni politiche del 1994 (le prime della Seconda repubblica), del 1996 e del 2001. Questa  è stata sostituita con la “legge Calderoli” (ribattezzata ironicamente Porcellum) nel 2005 e utilizzata per le politiche del 2006, del 2008 e del 2013.

Sergio Mattarella, da Ministro della Difesa, ha favorito l’approvazione della legge di riforma delle Forze armate che aboliva la leva obbligatoria, trasformando l’esercito in un esercito di professione.

Lo staff di Cittadinovara.com augura al neo eletto Sergio Mattarella buon lavoro per il suo settennato.