” SPEGNETE LE TELECAMERE ” – I VIDEO YOUTUBE DEL CONSIGLIO COMUNALE NOVARA 30 NOVEMBRE 2010

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Problemi Politici

Problemi Politici

La comunicazione. Per fortuna ai giorni nostri, questa, se usata senza produrne abusi, da la possibilità a tutti di conoscere “le cose come stanno”. Oggi è il portale Youtube a darci questa fortuna di documentare, a tutti i cittadini novaresi, di come si è svolto l’ultimo consiglio comunale: un caos. E’ chiaro che entrambe le parti in causa abbiano avuto i propri motivi per scontrarsi verbalmente ma, a onor del vero, le immagini proposte, sono state degne, di riflesso, di ciò che avviene anche a livello nazionale: il caos. Nulla contro nessuno, ma solo una riflessione posta in forma interrogativa: ma i cittadini, in un periodo di forte crisi come questa, molti “sull’orlo di una crisi di nervi”, altri “alla frutta”, terzi in difficoltà col posto di lavoro, è questo che si aspettano dalle forze politiche? Molta gente non ci pensa proprio lontanamente di andare a votare e chi può biasimarli? Votare è un dovere dice la legge ed anche un diritto. Ok, analizziamo bene le cose, noi avremmo il dovere  di votare, per forza, persone che esplicitamente litigano in sedute importanti come consigli comunali che sarebbero rivolti al “bene” dei cittadini? Pensate stessero litigando per noi? E sempre in sede di doveri, il voto diventa un diritto, ” La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”. Che concorra al PROGRESSO materiale o spirituale della società! Era l’articolo 4 dei principi fondamentali della costituzione! Diritto prioritario di assistere a tali comportamenti? O di sentire nel video sotto, nei secondi finali, una voce “spegnete le telecamere” (PORTATE IL PRIMO VIDEO SOTTO A 1 MINUTO E 08 SECONDI ) , una frase pronunciata con rabbia e quasi con autorità! Grazie YOUTUBE, grazie! Cioè ordinando lo “switch off” delle telecamere al personale della testata giornalistica novara.com, quel “qualcuno” avrebbe impedito ai cittadini di rendersi conto di cosa fosse accaduto realmente tra persone politiche PAGATE per lavorare e non per litigare? Grazie YOUTUBE! Sarebbe opportuno che questi personaggi politici chiedessero scusa al proprio elettorato il quale, non si aspetta determinate scenate. Di destra o di sinistra che siano i rappresentanti, poco importa noi cittadini ci aspettiamo VALIDI AMMINISTRATORI, altro che “io sono una carica politica qui dentro” oppure “ti pago per il cinema che stai facendo”. Per gli show siamo abbonati tutti alla Rai e “Porta a Porta” ne è un esempio, invece Matrix lo vediamo gratis purtroppo! Lì si che ci si diverte a vedere “comicità politica” ma, purtroppo, la tristezza che avvalora queste parole è che in Italia c’è gente senza lavoro, gente precaria con famiglie che vivono di stenti e queste persone vengono pagate da tutti NOI, quando a fine mese prendono il loro stipendio di politici ed anche dalle TV che li invitano, quindi sempre con i NOSTRI SOLDI del canone Rai o delle pubblicità; non dimenticate che, i soldi alle aziende, siamo sempre NOI a darli, comprando i loro prodotti ed alimentando i fatturati che permettono a loro volta di poter RIPROPORRE NUOVE PUBBLICITA’.

Vediamo di seguito le immagini del consiglio comunale novarese del 30 novembre 2010 REALIZZATI DAL PORTALE NOVARESE WWW.NOVARA.COM PRESENTE ALL’EVENTO.