Stati Uniti: ARRESTATI DIECI RUSSI; ERANO SPIE.

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fonte La Stampa

Le relazioni tra Stati Uniti e Russia riprecipitano in pieno clima di Guerra Fredda: l’Fbi ha arrestato dieci persone con l’accusa di essere spie russe mentre un’undicesima, identificata come Christopher Metsos, è ancora ricercata. Otto di loro sono state fermate domenica, con l’accusa di aver condotto azioni sotto copertura per conto della Federazione Russa, di aver fornito a Mosca informazioni sensibili e di aver riciclato denaro sporco.

Gli altri due «sono sospettati di far parte dello stesso programma», si legge in un comunicato diffuso dai federali. I presunti agenti erano stati addestrati dai servizi di intelligence di Mosca nell’uso di codici e cifre e in varie lingue straniere prima di essere spediti negli Stati Uniti nel corso dell’ultimo decennio. Ora rischiano fino a cinque anni di carcere per la loro attività di 007- sono accusati di cospirazione per aver agito come agenti illegali della Federazione Russa all’interno degli Stati Uniti- e venti per le operazioni finanziarie proibite. L’obiettivo della loro missione, spiega il Ministero della Giustizia, «era la ricerca e lo sviluppo di contatti in circoli politici americani».

L’Fbi è ancora sulle tracce di un undicesimo uomo, identificato come Christopher Metsos . Le manette sono scattate quasi contemporaneamente in tutti gli Stati Uniti: da Montclair, in New Jersey, Yonkers, nello stato di New York ad Arlington, in Virginia. Altri due agenti, conosciuti con i nomi di Donald Heathfield e Tracey Lee Ann Foley sono stati arrestati a Boston.

Dei fermati solo uno, Mikhail Semenko, ha un nome russo. Tutti gli altri hanno nomi inglesi, ispanici, italo-americani. Alcuni nomi, secondo fonti del Dipartimento della Giustizia citate dalla Cnn, appartenevano ad americani morti, ed erano stati assunti all’inizio degli Anni Novanta per inserirsi nella società a stelle e strisce. L’operazione è il frutto di un’indagine durata anni, che ha coinvolto una rete di poliziotti disseminata su tutto il territorio americano, scattata dopo l’intercettazione di un messaggio partito dal quartier generale dell’intelligence moscovita. «Siete stati inviati negli Usa per una missione a lungo termine. La vostra istruzione, i vostri conti bancari, auto e casa, hanno un solo obiettivo: riempire appieno la vostra missione, ossia cercare e sviluppare legami nei circoli politici americani ed inviarci messaggi segreti».