STOP ALLA PLASTICA !

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Plastica

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Stop alle bottigliette di plastica, sì all’acqua del nostro acquedotto. Si può riassumere così lo spirito dell’iniziativa dell’assessorato comunale all’Ambiente che venerdì 17 dicembre ha consegnato alla scuola primaria “Dante” delle brocche in plastica da usare nella mensa e delle borracce per uso personale; in più, gli alunni potranno riempire le brocche direttamente a una fontanella appositamente installata in sala mensa. Tutto questo fa parte delle ricadute concrete del progetto “L’acqua: fonte di vita e di speranza” lanciato lo scorso anno scolastico dagli assessorati comunali alle Politiche Giovanili e all’Ambiente: al progetto hanno partecipato oltre 600 studenti, dalle primarie alle superiori, i cui lavori sono stati raccolti in una pubblicazione edita lo scorso maggio dal Comune di Borgomanero. «Tra le idee sviluppate dai giovani», spiega l’assessore alle Politiche Giovanili e all’Ambiente Roberto Nonnis, «c’era anche quella della riduzione del consumo dell’acqua nelle bottigliette: i nostri bambini, insomma, si sono resi conto che l’acqua che sgorga dai nostri rubinetti è buona come quella che si compra, ma costa molto meno e non inquina. Tutto questo è spiegato in un pannello dal significativo titolo “In principio era il km zero” realizzato dagli stessi alunni e che abbiamo pensato di posizionare accanto alla fontanella». Il pannello evidenzia alcuni pregi dell’acqua del rubinetto rispetto alla “minerale”, come, ad esempio, il fatto che costa fino a 1000 volte di meno o che evita la produzione di 1,5 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno. I bambini delle quinte avevano anche realizzato una piccola indagine a scuola, scoprendo che su 376 bottiglie di acqua utilizzate in un mese in mensa (circa 3000 all’anno…), ben 108 andavano sprecate: già da questo si può capire quali saranno i vantaggi di poter bere l’acqua nelle brocche. Presente all’incontro anche Alessandro Poletti, presidente di Acque spa, main sponsor del progetto: «Abbiamo aderito volentieri all’invito dell’assessore Nonnis a collaborare a questo progetto perchè pensiamo fermamente che bambini e ragazzi siano più sensibili sui temi del risparmio idrico e che, informando loro, si riesca a far passare questo messaggio essenziale anche ai “grandi”. E vedendo l’entusiasmo con cui oggi gli alunni hanno accolto il dono delle brocche e della fontanella possiamo dire di aver intrapreso la strada giusta». Conclude l’assessore Nonnis: «Se i bambini hanno risposto in modo così appassionato, è merito anche dei loro insegnanti: non posso che ringraziare quindi la direttrice didattica Teresa Valsesia e tutte le maestre, in particolare Anna Barbaglia, curatrice del progetto».