Telecamere negli asili? L’idea era già stata proposta e studiata dal Consigliere Comunale Michele Contartese di Forza Italia

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Riceviamo e pubblichiamo dall’Uff.Stampa di Forza Italia Novara

Dal consigliere di Forza Italia, Michele Contartese, è stata studiata (e avanzata in conferenza stampa già la scorsa estate) la proposta di legge in materia di videosorveglianza negli asili nido, nelle scuole dell’infanzia e nelle costruzioni socio assistenziali per anziani, portatori di handicap e minori in difficoltà. Ritirata in Comune a Giugno, dopo la sensibilizzazione fatta nei diversi social e gazebo, dato il forte coinvolgimento e l’appoggio di altri partiti del centrodestra che hanno preso spunto per allargarla in Provincia (nonostante per gli asili sia competenza solo dell’ente territoriale di base) è stato riportato il provvedimento di Contartese in giunta, mozione che porta come prima firma quella della deputata Annagrazia Calabria e quella di altri colleghi forzisti, tra cui il deputato Diego Sozzani. La tutela dei soggetti debilitati è un punto centrale per Forza Italia che ha cercato un modo per eludere questi gravi soprusi.
“Per questo, ho pensato ad una mozione per consentire che anche a Novara si installassero sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso: un sistema efficace per provare la sussistenza dei fatti, ma anche per impedire che si verifichino – sottolinea il consigliere. Le telecamere, a disposizione solo delle Forze dell’ordine in caso di denuncia, sono un dissuasivo per coloro che non rispettano la fragilità dei soggetti che sono chiamati ad accudire, oltre che una garanzia per i professionisti che rischiano di finire in seri guai giudiziari a causa delle condotte dei colleghi”.
L’onorevole Calabria ha affermato che il testo in Parlamento ha “raggiunto davvero un giusto e un corretto punto di equilibrio, il più corretto bilanciamento degli interessi in campo”: per questo crediamo che la proposta in esame non porti alcuna rottura del patto di fiducia tra questi soggetti e le famiglie ma, anzi, siamo convinti che possa rinsaldare ancora di più questa alleanza, colpendo chi davvero prova a minarla con le sue azioni volente. Sarà, dunque, uno strumento anche a tutela di quelle tante persone perbene che ogni giorno compiono correttamente il proprio lavoro”.
Contartese ha pensato anche ad un piano straordinario di ispezioni presso i servizi educativi gestite direttamente dalle aziende sanitarie locali, convenzionate o non convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, in particolare con lo scopo di rilevare il grado di accoglienza e di salubrità delle stesse, nonché di valutare la floridezza organizzativa del personale impiegato e la validità delle misure adoperate dai datori di lavoro per la prevenzione dei fattori di rischio da stress lavoro-correlato.