” TENIAMOCI LA VASELINA A PORTATA DI MANO! “

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Carlo Migliavacca
Carlo Migliavacca

di Carlo Migliavacca

Il presidente di Confindustria Anie (le aziende dell’elettronica e dell’elettromeccanica),  Guidalberto Guidi, è preoccupato sulla ripresa economica italiana nel 2011 e dichiara: «Se vogliamo crescere bisogna lavorare di più. La nostra giornata di otto ore diventa di sei e mezzo utili. Nei paesi che crescono si lavora dieci ore al giorno: ecco uno dei segreti dei cosiddetti emergenti. Non è tirannia, sono le leggi del mercato. I tre giorni di malattia retribuiti diventano un prolungamento illegittimo delle ferie. Insomma, il sistema dei diritti è diventato talmente complicato che sta bloccando il Paese». Nell’intervista rilasciata a La Stampa, il “falco” Guidi dice ancora che «La pressione fiscale è diventata insostenibile. L’ultimo anno io ho pagato il 52%: bisogna ridurla, magari spalmandola sull’Iva». Se ho ben capito, queste sono le nuove regole per i lavoratori: lavorare di più a fronte di buste paga più leggere; giorni di malattia non retribuiti perché sono considerati giorni di ferie aggiuntivi; pressione fiscale insostenibile per gli industriali e quindi alleggerirla andandola a caricare sull’IVA, la quale ricadrà sul consumatore finale: famiglie, lavoratori e pensionati. E poi? Cos’altro dovranno concedere i salariati ai “disperati” industriali italiani? Lo penso, ma non lo dico, perché abbiamo capito tutti; auguriamoci solo che non chiudano le aziende produttrici  di vaselina altrimenti saranno dolori. A ben vedere, però, un rimedio lenitivo al dolore ci potrebbe essere: non agitarsi dopo averlo preso in quel posto, perché potremmo fare il gioco dell’avversario. E loro se la godono!