Trecate – Teatro In Vernacolo

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Scena della rappresentazione

Scena della rappresentazione

di Giovanni Marmina

Promuovere l’immagine di Trecate significa anche riaffermarne le tradizioni. Lo Sportello Turismo del Comune ne è convinto da tempo e, in quest’ottica, ha dato vita ad una serie di iniziative che mirano a rilanciare e far conoscere usi e costumi locali. Ultima in ordine di tempo, la serata di teatro dialettale svoltasi sabato scorso presso il teatro civico di Piazza Cavour. Un evento che ha fatto registrare il tutto esaurito, con pubblico a sedere e in piedi, pronto a rivivere una pagina di vita quotidiana trecatese e ad applaudire con entusiasmo un gruppo di interpreti non professionisti, dimostratosi in grado di stupire letteralmente la platea. La commedia, ideata dal presidente dell’Associazione Trecatese per la Storia e la Cultura Locale Silvia Colla, si intitola “Ara Şabela l’è ‘na Şabeta ma… ’ra Rosa a’ sta mia ndré“ ed è stata portata in scena con la collaborazione di un neonato gruppo di attori amatoriali trecatesi e con il patrocinio del Comune.

La trama: Sabèla prende il treno e va a Novara per comprare un vestito in occasione della festa del patrono San Clemente. Fa caldo e si siede su una panchina a prendere fiato, in attesa che aprano i negozi proprio mentre sta arrivando Rosa, compagna d’adolescenza trasferitasi a Novara. Sabèla invita Rosa a casa sua per festeggiare, proprio come una volta. Rosa è titubante ma quando viene a sapere che ci sarà anche Angelo, cugino della Sabèla con cui aveva avuto una storia in gioventù, cambia idea. Sabèla e Rosa discutono di varie questioni, tra cui il vestito della festa, argomento che crea non pochi dissapori. Rosa però, pur di rivedere Angelo, da qualche tempo vedovo, decide di sopportare Sabèla e lascia da parte ogni discussione. Un imprevisto cambierà però il programma delle due amiche…

Gli interpreti: Sabèla: Silvia Colla, Rosa: Franca Conti, Narratore: Giacomo Iacometti, Capostazione: Giuseppe Bolognini, Regia: Stefano Rosina