Turchelli « Sozzani sceglie di non scegliere »

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Paola Turchelli

Paola Turchelli

«Sozzani sceglie di non scegliere, come Ponzio Pilato se ne lava le mani, e appalta il governo del nostro territorio a Formigoni e alla SEA». È questo il commento di Paola Turchelli, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio Provinciale, al termine della lunga discussione che ha impegnato ieri l’assemblea di Palazzo Natta su un ordine del giorno presentato dal gruppo del PD sul tema Malpensa. «Un documento – precisa Turchelli – che abbiamo presentato oltre due mesi or sono, e che anche questa volta Sozzani e la maggioranza hanno cercato irresponsabilmente di evitare, rinviando ulteriormente la discussione». L’ordine del giorno era focalizzato sostanzialmente sulla richiesta di un impegno formale della giunta provinciale per la riammissione del coordinamento degli enti locali novaresi al tavolo tecnico della commissione aeroportuale, importantissima sede decisionale da cui i comuni novaresi sono stati esclusi con un colpo di mano. «Si trattava – spiega Turchelli – di richieste di assoluto buon senso: i comuni dell’ovest Ticino che sono interessati dai corridoi di decollo e di atterraggio devono poter esercitare una vigilanza attiva ed avere diritto di parola in questioni che li riguardano da vicino». «La precedente amministrazione provinciale guidata dal PD – aggiunge Turchelli – aveva ottenuto il coinvolgimento dei nostri comuni e ne aveva difeso fino all’ultimo presenza al tavolo tecnico». «Sozzani invece – conclude la capogruppo del PD – abdica ad ogni ruolo di governo, dimostrando ancora una volta di essere succube delle scelte compiute dalla Regione Lombardia e dalla Società SEA che gestisce l’aeroporto di Malpensa. Il suo atteggiamento rinunciatario – su Malpensa come su tutti gli altri temi più importanti – sta riducendo ogni giorno di più la nostra provincia ad una marca di periferia, buona solo per le scorribande di questo o di quel potere forte. Da parte nostra non mancheremo di denunciare ai cittadini ogni giorno questo intollerabile non-governo e a lavorare per costruire una reale alternativa».