Tutto Trecate: comunicazioni e denunce in tempi di #Coronavirus

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SERVIZIO DI RITIRO DEL VERDE SU PRENOTAZIONE

Venerdì 27 marzo inizierà, su prenotazione, il servizio di recupero sfalci del verde a cura del Consorzio di Bacino Basso Novarese che rimarrà attivo fino alla fine dell’emergenza Corona virus.

Chi volesse richiedere questo servizio, che si svolgerà solo al venerdì, deve prenotarlo entro il mercoledì precedente contattando l’ufficio Ecologia del Comune di Trecate al numero 0321.776353.

Il servizio di ritiro è a pagamento al costo di

  • 5 € fino a 10 sacchi;
  • 10 € da 11 a 20 sacchi.

Il pagamento dovrà essere effettuato al termine dell’emergenza.

I sacchi dovranno essere esposti sul marciapiede o sulla strada la sera del giovedì, prima del ritiro.

TENTANO LA FUGA PER EVITARE LA DENUNCIA

Verso le 21.00 di lunedì 23 marzo in piazza Cavour, due cittadini alla vista della pattuglia della Polizia Locale si sono dati alla fuga in via Matteotti e in via XX Settembre, nascondendosi infine dietro le autovetture in sosta.

Intercettati dagli agenti, sono stati identificati e denunciati per violazione al decreto anti coronavirus, con l’aggravante del concorso nel reato.

S.K. di anni 35 e A.O. di anni 31 non riuscivano a giustificare la loro presenza in piazza essendo gli stessi residenti in Trecate in vie ben lontane dal luogo del controllo.

«L’attività delle forze dell’ordine continua capillarmente e senza sosta per garantire la tutela della salute dei cittadini – dichiara il Sindaco Federico Binatti – È fondamentale restare a casa e uscire solo nei casi previsti dai decreti nazionali».

Codici ATECO TRECATE

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo sospende tute le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle specificate nell’allegato 1 con il relativo codice ATECO.
Le imprese, le cui attività sono sospese, hanno tempo fino alla mezzanotte di oggi, martedì 24 marzo, per completare le attività necessarie, compresa la spedizione della merce in giacenza.
Il codice ATECO della propria azienda si può trovare sul certificato di attribuzione di partita IVA o sulla misura camerale o tramite lo strumento di ricerca codici ATECO presente sul sito Istat www.istat.it/it/archivio/17888 o sul sito www.codiciateco.it.
Per verificare se la propria azienda rientra in quelle specificate nell’allegato 1, è inoltre possibile digitare, in un motore di ricerca, il tipo di attività svolta seguita dalle parole “codice ATECO”.
Si ricorda infine che il Decreto consente di tenere aperte sia le imprese funzionali ad assicurare la continuità dell’attività delle aziende specificate nell’allegato 1 sia dei servizi di pubblica utilità o essenziali: in questo caso basta inviare una comunicazione al Prefetto della Provincia, ove ubicata l’attività produttiva, in cui si indicano le imprese e le amministrazioni beneficiarie dei prodotti e dei servizi attinenti alle attività consentite.
Trecate, 24 marzo 2020

SCARICA CODICI ATECO

Violazioni

Continuano le violazioni al Decreto anti coronavirus: sono 4 i denunciati dalla Polizia Locale in meno di 12 ore.
Nella sola giornata di sabato 21 marzo, gli uomini del Comandante Zanatto hanno fermato e denunciato tre cittadini di Trecate:
G.U. di anni 44, perché trovato tranquillamente seduto sulle panchine di Piazza Cattaneo;
T.A. di anni 50, perché trovato a circolare sulla SP 11/R a bordo della propria autovettura senza alcuna motivazione valida,
F.S. di anni 46, perché trovato a piedi in Via Gramsci di ritorno da un amico
oltre a G.A. di anni 64, che, proveniente da Bernate Ticino, dichiarava doversi recare a fare la spesa nel nostro Comune, in quanto nel suo non era presente alcuna media struttura di vendita o negozio; dichiarazione non corrispondente a verità a seguito degli accertamenti svolti dagli agenti.
«Ringrazio la Polizia Locale e tutte le forze dell’ordine che stanno aumentando i controlli sul territorio – dichiara il Sindaco Federico Binatti – Mi auguro che le denunce possano diminuire: vorrebbe dire che i nostri cittadini hanno compreso che l’unica e principale arma contro il contagio è restare a casa».