UN THRILLER NOVARESE NELL’ITALIA DEGLI “ANNI DI PIOMBO

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Presentato ad Arona il romanzo del novarese Giancarlo Spagnolini: un thriller mozzafiato attraverso avventure e intrighi.

Articolo di Maurizio Asquini e Annalisa Cerruti

Giancarlo Spagnolini

Giancarlo Spagnolini

Un romanzo coinvolgente, all’insegna del mistero e dell’introspezione psicologica, mai banale, di manzoniana memoria nella descrizione dei personaggi e degli scenari paesaggistici, peculiarità che fanno dell’autore novarese Giancarlo Spagnolini una perla preziosa del nostro patrimonio culturale e della nostra tradizione letteraria.

Milanese di adozione e ingegnere in pensione, Spagnolini ha realizzato in età matura un sogno che da anni tiene nel cassetto: il suo primo romanzo.

«Titolo e autore sono naturalmente legati a un filo autobiografico» ha commentato l’autore che, venerdì 16 dicembre, ha presentato il suo saggio presso la Biblioteca di Arona. Un thriller che ha come sfondo varie località, in primis Novara, ma che Milano e la provincia di Latina e che lo vede come protagonista: un ingegnere che ritrova un vecchio amico e che verrà coinvolto in una rocambolesca storia legata alla malavita, rischiando spesso la propria incolumità in situazioni molto pericolose.

Come ha dichiarato la professoressa dott.ssa Maria Lina Bocchetta, che ha condotto l’incontro, «Una lettura piacevole dove non mancano imprevisti. Un vero thriller mozzafiato.»

Il romanzo è stato pubblicato lo scorso anno dall’editore Noubs.