Una chiara e precisa lamentela costruttiva di un cittadino novarese: aggregazione si ma nel rispetto delle regole.

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Ci scrive Michael Siebel, un cittadino novarese che espone una costruttiva lamentela proponendo delle sensate soluzioni realizzabili. 
Novara-20140413-00210Con l’inizio della bella stagione, da alcuni anni il sabato pomeriggio nei due campi di calcio di via Fara, di fronte ai civici 51 – 63 si tengono dei veri e propri tornei di calcio tra gruppi di giovani stranieri, in prevalenza sudamericani. Ora ben venga l’attività sportiva che possa anche dare luogo ad aggregazione e socializzazione tra vari gruppi etnici, ma purtroppo, questa attività, spesso sfocia in situazioni a dir poco spiacevoli per gli abitanti della via Fara compresi tra il civico 51 e il 63, appunto.
La realtà dei fatti è che dopo le varie partite, specialmente quelle del sabato, i gruppi e famiglie intere di giovani letteralmente “bivaccano” ai bordi dei campi di calcio, facendo “festa”, mangiano, bevendo, cantando e sicuramente divertendosi, questo a volte fino a tarda notte. E fin quì, se non c’è nessuno che si lamenta per gli eventuali rumori notturni, non c’è nessun problema rilevante.
Le cose cambiano quando si passeggia la domenica mattina (come faccio io ogni mattina presto quando porto il nostro cane a passeggio) lungo il sentiero pedonale a fianco dei campi di calcio: si trovano immondizie di ogni genere, in parte immesse nei bidoncini dei rifiuti, in parte ammassati in sacchi delle immondizie e contenitori vari vicino ai predetti bidoncini, ma purtroppo una parte non indifferente viene lasciata in giro per terra, sia lungo il sentiero, in particolare modo attorno alle panchine, sia in vari punti dei campi di calcio. Si tratta prevalentemente di bicchieri e bottiglie di plastica che rischianio di rimanere lì per tempi anche molto lunghi. Inoltre, come ben visibile in due delle fotografie che allego, una parte un po’ “nascosta” tra i due campi di calcio viene tranquillamente  utilizzata come “toilette”, lasciando lì, oltre agli escrementi umani, anche delle salviettine che non penso siano rapidamente biodegradabili (sopratutto se non piove).
Essendoci un simile torneo anche di domenica, la situazione il lunedì mattina è ancora peggiore!
Quanto sopra descritto sia per fare notare la deturpazione del decoro urbano da parte di ben definiti gruppi di persone, sia per attirare l’attenzione sul fatto che in questa stagione tanti bambini che escono dall’asilo dei Sabbioni (via Fara angolo via dei  Sabbioni) giocano sul sentiero e nei campi di calcio dopo essere usciti dall’asilo, con evidente possibilità di ferimento con delle bottiglie di vetro o altri oggetti contundenti, qualora questi rifiuti non fossero ancora stati rimossi dall’ASSA.
Ora so che l’ASSA passa due volte alla settimana per svuotare i bidoncini, e generalmente portano via anche i sacchi e i cartoni vari pieni di immondizia, ma non viene fatta una pulizia di tutto il materiale che si trova per terra (forse anche perchè non è compito specifico dell’addetto ASSA).
So anche che in alcuni casi, in tarda serata sono state chiamate delle Forze dell’Ordine per fare cessare dei rumori che erano evidentemente diventati molesti, ma non sempre si è presentata una pattuglia per accertare le lamentele e porvi fine. Questo ovviamente crea del malcontento negli residenti di via Fara che abitano di fronte ai campi di calcio, e ovviamente la praticamente totale mancanza di un qualsivolgia tipo di sorveglianza o prevenzione fa sì che la brutta abitudine di lasciare in giro ogni tipo di immondizia non abbia nessun limite.
Cosa si può fare? Mah, io direi che alcuni interventi sono sicuramente possibili:
  • da parte dell’ASSA, posizionare alcuni contenitori porta rifiuti grandi (tipo cassonetti dei condomini), così forse tutta l’immondizia viene ivi conferita e l’ASSA, invece di dovere raccogliere tutto a mano, può fare uno trasbordo meccanico;
  • da parte delle Forze dell’Ordine (in primis Polizia Locale) farsi vedere ogni tanto di sabato pomeriggio e sera, non solo passando con l’autopattuglia, ma bensì facendo il tratto a piedi e facendo rilevare alle persone che i rifiuti vanno conferiti nei bidoncini (o cassonetti, se fossero stati piazzati nel fratempo), o facendo notare che ci sono dei rifiuti per terra e che vanno raccolti e conferiti nei bidoni;
  • da parte dei Carabinieri o Polizia di Stato di passare alcune volte con un’autopattuglia lungo via Fara nelle ore serali (quanto la Polizia Locale non è più di pattuglia) per intervenire in caso di irregolarità e sopratutto tempestivamente in caso di chiamate da parte dei residenti,
  • da parte del Comune, prevedere una campagna pubblicitaria e di sensibilizzazione che sostenga sì l’attività sportiva inter-etnica ma che chiaramente e fermamente si opponga alle azioni che trasformano i campi di calcio e zone adiacenti in un “porcile” (senza offesa per i maiali!), con tanto di pericolo per tutte le persone che vi transitano dalla domenica mattina in avanti.