Una nostra lettrice ci informa di una situazione molto delicata verificatasi presso un parchetto cittadino

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Riceviamo e pubblichiamo dalla Signora Marcella Bove

aaaaaa“Che tristezza, un normale pomeriggio al parco ed un ragazzino, evidentemente disadattato, reagisce allo “sfottò” di altri coetanei. Non è la prima volta che arriva qui da solo. Raccomando ai miei bambini di lasciarlo stare e di non interagire per evitare coinvolgimenti ma, evidentemente, non è stato così per altri genitori che, per molto poco si rivolgono ai vigili urbani: due volanti intervenute per “acciuffare” colui che disturbava i loro piccoli ed il bimbo in questione prontamente semina gli “sceriffi”. Non sarebbe stato più semplice dire ai propri figli di lasciarlo in pace? O magari semplicemente capire chi fosse questo ragazzino che disturba la quiete del parchetto ed informare i genitori? Non ho parole, ma che soddisfazione vederlo seminare i vigili in un nano secondo.

Era veramente era necessario l’intervento di due volanti dei vigili e l’inseguimento? Con il ragazzino terrorizzato che non si è minimamente curato se potevano sopraggiungere autovetture con conseguenze molto più gravi?”