Vercelli: ancora episodi di violenza giovanile.

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Alle ore 01:45 circa della scorsa notte, su disposizione della Sala Operativa, u equipaggio della squadra volante interveniva in Piazza Vittorio Veneto, in quanto erano stati segnalati dei rumori molesti provenire dai portici. La volante eseguiva un controllo anche ai negozi esistenti sotto i portici dell’adiacente Viale Matteotti, dove notavano che il punto di ristoro con distributori automatici, denominato “PRENDI E VAI”, presentava un danneggiamento alla porta di ingresso, in quanto aveva la vetrata infranta e tutt’intorno vi erano grosse gocce di sangue. Grazie alla collaborazione dei proprietari, gli operatori le registrazioni e constatavano che erano chiaramente riconoscibili sei giovani che, poco prima, erano entrati nel locale ed erano rimasti all’interno per consumare alcuni prodotti. Due di loro, un ragazzo ed una ragazza, ad un certo punto litigavano tra loro e i loro amici provvedevano a separarli. Il ragazzo, che era stato fatto uscire in strada ed era ivi trattenuto da alcuni dei ragazzi, ad un certo punto si divincolava e con una testata infrangeva il vetro della porta di ingresso del negozio. Volontariamente, si scagliava contro la porta rompendola con la testa. Nel frattempo, il personale di un’altra volante individuava all’interno del locale Pronto Soccorso un ragazzo che presentava vistose ferite alla fronte e che per tale motivo veniva curato dai sanitari. Sul posto erano presenti anche alcuni amici dello stesso. Nel vedere i giovani presenti, gli Agenti riconoscevano i soggetti visti nelle riprese delle telecamere di sorveglianza del negozio e nel ragazzo con le ferite alla fronte il soggetto che aveva effettuato il danno. Venivano identificati tutti i ragazzi, italiani ed albanesi, risultati maggiorenni, ed uno solo minorenne. L’autore del danneggiamento è un ragazzo di origini marocchine, regolamente soggiornante sul territorio nazionale e residente in questa provincia (L.B., ventenne) Tutti i ragazzi confermavano successivamente quanto si era potuto appurare tramite le registrazioni video esaminate. Pertanto, il L. B., giudicato guaribile in giorni 7 s.c. per le lesioni procuratesi, veniva indagato in stato di libertà per il reato di danneggiamento aggravato. Rilevante la tempestività di intervento della Squadra Volanti deputata a garantire giorno e notte la serenità e la sicurezza dei cittadini, che ha consentito di deferire all’A.G. in tempo resle l’autore del gesto “sconsiderato”.