VIDEO INTEGRALE. Novara: manifestanti in Piazza Martiri contro le decisioni del Governo Conte.

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Nella serata di ieri, 1 novembre 2020 in Piazza Martiri, si è svolta la tanto attesa manifestazione in programma alla quale hanno partecipato titolari di attività penalizzate dalle decisioni del Governo Conte a fronte del contenimento contagi da Coronavirus. Durante i lavori, più volte si è innalzato il coro che recitava il termine “libertà”, cantato dagli imprenditori presenti e liberi cittadini, solidali con le prevalenti categorie maggiormente sofferenti a causa dei provvedimenti attuati dagli ultimi decreti ministeriali. In una cornice suggestiva avvolta dalla nebbia, Novara ricorderà questo 1 novembre con tristezza, stretta attorno a molte attività cittadine quasi al collasso. Sul posto abbiamo raccolto parecchie testimonianze verbali, molte legate a sfoghi di proprietari e dipendenti, i primi, costretti, alla riapertura del 4 maggio ad investire denaro per adeguamenti dei locali alle allora nuove norme, in molti casi aprendo dei debiti con le banche, i secondi lasciati a casa a causa della critica catena che cala una mannaia sul collo degli ultimi, come di sovente capita. Massiccia la presenza delle Forze dell’Ordine che hanno monitorato lo svolgimento dei lavori, come sempre in modo ineccepibile, in una Novara che si distingue per civiltà e senso civico, nel totale rispetto delle norme. La Piazza Martiri di ieri è stata un esempio nazionale, tutti hanno democraticamente avuto la possibilità di esprimere la propria opinione ed il contesto è trascorso pacificamente senza il minimo atto di violenza, al contrario di tante città italiane, anche di dimensioni medio piccole. La manifestazione si è conclusa con la folla (numerosa ma non quantificabile) che ha intonato l’Inno di Mameli.

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