VOLLEY NOVARA – VILLANOVA VOLLEY BALL 3-2

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( 25-13/24-26/20-25/25-9/15-12)

Volley Novara: Brogioli – Turcich – Morandi – Pagani – Signorelli – Colombo – Bianchini – Malgrati – Fracassina – Mollo – Rigamonti – Ponti (L) – Rizzotti (L2). All.Zuradelli.

Il Volley Novara esulta

Il Volley Novara esulta

Faceva bene coach Zuradelli a temere la sfida con Villanova, squadra blasonata che occupa quest’anno la penultima posizione della classifica. Alla fine Novara vince e salva l’imbattibilità casalinga, ma perde un punto prezioso. Niente di drammatico perché l’attuale secondo posto in classifica, a due lunghezze da Marene inarrestabile che vince 0-3 anche sul campo del San Paolo, è un risultato splendido, largamente superiore alle aspettative. Nello stesso tempo resta il rammarico per un match dominato nel primo e quarto set e finito al tie-break per una seconda frazione sciupata malamente e una terza non giocata. Questa gara dimostra, ancora una volta, come sia livellato verso l’alto quest’anno il girone di serie C. Una formazione come Villanova che l’anno scorso ha lottato per la promozione è penultima. I Cuneesi sono complesso esperto e grintoso che, se trovano le giuste motivazioni e non vengono messi sotto pressione, giocano alla pari contro chiunque, avevano ceduto 2-3 anche con Busca.
Commenta Zuradelli “ Bravi per la reazione, rafforziamo il secondo posto e mettiamo altri due punti in classifica, ma abbiamo comunque sciupato un’occasione per fare bottino pieno. Non si possono vincere un set a 13 e uno a 9 e poi finire al quinto. Abbiamo regalato la seconda frazione giocando deconcentrati e poi nella terza ci siamo persi e gli avversari hanno imposto il loro ritmo. A quel punto poteva capitare di tutto, siamo stati bravi a reagire. Adesso qualche giorno di riposo e poi andremo a Marene. Sulla carta loro sono la squadra da battere e per ora hanno dominato il campionato. Serve una grande prestazione. “
Veniamo alla cronaca. Il giovane Malgrati sostituisce nel sestetto d’entrata capitan Pagani che in questo periodo fatica ad allenarsi per problemi di lavoro. Per il resto gioca la formazione tipo con Fracassina in palleggio, Rigamonti prima banda, Signorelli opposto, Bianchini e Mollo centrali, Ponti libero. Novara parte forte 10-4 e poi dilaga 20-8 per chiudere 25-13. Il secondo set è più incerto ma i padroni di casa conducono 14-10 e 22-20. Fallito il 23-20, Villanova reagisce e passa in testa 22-23. Si procede in equilibrio ma sono gli ospiti a prevalere 24-26. Novara cala vistosamente, ricuce un primo break da 7-11 a 10-11, poi cede 14-19 e si arrende 20-25. Inutile l’ingresso di Pagani per Malgrati. Il capitano resta comunque in campo fino alla fine. Il set successivo vede la reazione rabbiosa del Volley Novara che prende letteralmente a pallate gli avversari 6-0 in avvio, per arrivare a un pesante 25-9. In apertura di tie-break torna l’equilibrio 4-4, Novara piazza il primo allungo 7-4, si conferma 11-7 e conclude 15-12 con qualche patema.
In classifica Marene non perde un colpo e sale a 25 punti. Novara insegue a 23 precedendo Busca e San Paolo a 19 ma Busca deve recuperare a gennaio la gara non giocata sabato sul campo del Valsusa. Come detto il 12 gennaio, alla ripresa, trasferta terribile a Marene per provare a riaprire il campionato che, almeno per il primato, rischia di trasformarsi in un monologo della forte squadra cuneese che schiera tutti atleti esperti con trascorsi in B1 e B2.

A gennaio si conoscerà la formula dei play-off perché a oggi sappiamo solo che, complessivamente, ci saranno due promozioni a livello regionale.
SETTORE GIOVANILE
Ottima prestazione per l’under 19 che conclude il girone di qualificazione con un successo di prestigio 0-3 a Ciriè contro Cerealterra, capace di violare 2-3 la Bollini nel girone di andata. I ragazzi di Zuradelli vendicano la sconfitta casalinga e, soprattutto, conquistano d’autorità il terzo posto superando nettamente i padroni di casa che finiscono quarti nel girone. La squadra sembra aver archiviato una fase critica che ha ridotto la rosa già numericamente esigua, trovando un nuovo equilibrio grazie all’inserimento a rotazione di atleti under 17. Adesso a gennaio i Novaresi affrontano uno spareggio a tre che promuoverà due formazioni a completamento delle 6 già approdate ai quarti di finale regionali. L’impegno e arduo ma le ultime 2 vittorie fanno ben sperare.
Non finisce si stupire e strappare applausi l’under 17 che nel super girone di eccellenza regionale si toglie la grande soddisfazione di battere 3-2 anche il quotato Lasalliano Torino, una delle più forti realtà regionali. Partita bella e combattuta con i Novaresi sempre costretti a inseguire. Primo set di marca ospite 17-25. Pareggio 25-18. Nuova vantaggio torinese 20-25 e successivo 25-21 per i padroni di casa. Il quinto set termina 15-12. Si tratta della quinta vittoria in dieci partite che rafforza l’attuale quinto posto dietro alle big Cuneo, Mondovì e Arti Mestieri. Montanaro resta quarto davanti a Volley Novara e Lasalliano. Ricordiamo che sono di fronte le prime 8 società piemontesi sulla base dei risultati ottenuti nella stagione 2011-12 e il Volley Novara non solo ha l’onore di essere presente ma si toglie anche grandi soddisfazioni. A era raggiante per un successo a cui teneva molto dopo la sconfitta subita 3-1 nella gara di andata aTorino.
Sconfitta che brucia per l’under 15 battuta 3-2 a Vercelli da un avversario che ha saputo capovolgere il pronostico, oggettivamente a favore della formazione di Rigamonti e Battaglia. I padroni di casa hanno saputo portare al quinto set i più quotati novaresi che avevano vinto con tranquillità il primo set e dominato addirittura a 6 il terzo. Nella bolgia del tie-brek Novara non riesce a far valere la propria supremazia e arriva ai vantaggi cedendo 16-14 con qualche recriminazione, ma la partita andava chiusa prima. Adesso per vincere il girone bisogna andare a imporsi a Verbania tra qualche settimana.
I Novaresi saranno impegnati a Biella, dove partecipano al torneo internazionale Bear Wool Volley dal 28 al 30 dicembre. Sarà l’occasione per misurarsi con avversari di valore e dimenticare in fretta il brutto passo falso di Vercelli.