WIKILEAKS : ” NE SAPPIAMO SEMPRE MENO “

Condividi sulla tua pagina social
Wikileaks

Wikileaks

di Alessio Marrari

Normale  curiosità assale  gli “appassionati” di web, spingendo molti di noi a “giocare” con google, nel tentativo di trovare documenti integrali, disponibili, estapolati dal sito Wikileaks ormai vuoto di contenuti causa blocco da parte del Governo Americano. Sono tantissimi i blog, unica vera fonte di vera informazione non strumentalizzata, ovvero legata personalmente all’autore, che propongono, sul motore di ricerca più blasonato nel mondo, link e collegamenti al “mostro americano”, anche tradotti in italiano. Ma c’è qualcosa che non va… Sembra che tanti collegamenti diretti, a siti che ne portavano traduzioni, siano stati disattivati. Si evince che Wikileaks, anche qui nel nostro paese sia uno strumento illegale. Ma chi è che ne disattiva i contenuti? Ok, sul sito originale è risaputo che il Governo Americano ne abbia provveduto la rimozione ma, qui da noi, qualcuno ha comunicato ai “naviganti” tale divieto? Vi faccio un esempio: giorni fa su facebook arrivavano inviti di iscrizione al gruppo che promuoveva il sito www.assange.org in modo virale, inviato, in misura maggiore da giovani e, collegandosi, erano presenti i testi originali di molti documenti riguardanti le rivelazioni sulla guerra in Iraq e su vicende “italiane” risapute. Collegatevi adesso allo stesso sito: pagina vuota con la scritta: ” il dominio assange.org è in vendita “. Certamente un buon momento per vendere, le parole “assange” e “wikileaks” sono molto quotate su google, ma un buon “webmaster”, proprio causa “bombardamento” mediatico e internet, aspetterebbe “picchi” migliori prima di “scegliere da via del mercato”. Non sarà qualcuno a costringere a tali scelte “imposte”? Voglio rimanere col dubbio e lasciarlo anche a Voi, cari lettori, certamente, le mie, sono solo ipotesi “fondate” e ragionate, magari ovvie e scontate oppure ponderate ed “indovinate”? … mah chissà…  Ma secondo voi? Tutti i “grandi della terra” se ne fanno “una risata” dell’argomento, riporano i giornali più importanti però, come mai sul web scompaiono subdolamente, pian piano, tutte le notizie, specie i testi integrali tradotti anche in italiano? Chissà…  è proprio vero: la “penna è più pericolosa della spada”… e forse la verità di tante nefandezze, bassezze, congiure, crudeltà, accordi sottobanco, vigliaccherie, crimini e cople, fa male e fa paura ai responsabili? Ho sempre detto che il mondo  politico non  fosse mai stato chiaro…