Riceviamo e pubblichiamo da Lotfi Aissaoui, concittadino che ha ripulito da solo il Parco del Terdoppio. Di seguito il video integrale.
Cinque ore a raccogliere rifiuti per restituire dignità a un’area verde della città. È quanto accaduto nella zona adiacente al Parco del Terdoppio, dove Lotfi Aissaoui, cittadino novarese di origini magrebine, ha deciso di rimboccarsi le maniche e ripulire spontaneamente un’area da tempo segnata dall’abbandono di rifiuti. Un gesto concreto e silenzioso che il nostro blog considera un esempio autentico di civismo attivo. Aissaoui vive a Novara da oltre vent’anni, qui ha costruito la sua vita e qui sono nati i suoi figli, un legame forte con la città che lui stesso definisce profondo. «Vengo spesso da queste parti a fare lunghe passeggiate e ho notato che qui attorno è molto sporco», racconta al telefono, spiegando come le ragioni principali del degrado siano due, da una parte chi acquista cibo in un noto fast food nelle vicinanze e viene a consumarlo nell’area lasciando rifiuti di ogni genere, dall’altra chi utilizza questo spazio per abbandonare i propri scarti. Secondo Aissaoui il potenziale del luogo è evidente, «questa zona potrebbe essere un meraviglioso parco naturale, arricchito con panchine e sentieri curati, un posto dove passeggiare, socializzare e vivere il verde», spiega, sottolineando però come oggi la realtà sia ben diversa. «L’altro problema è che qui nessuno viene a ripulire, è vero, non ci sono cestini sui quali cambiare i sacchetti, ma possibile che nessuno si sia mai accorto di questi abbandoni?», si chiede. Da qui la decisione di intervenire personalmente, senza polemiche ma con un gesto concreto, dedicando oltre cinque ore a raccogliere rifiuti e a restituire decoro a una zona che potrebbe rappresentare una risorsa per la città. «Ho deciso di farlo spontaneamente per dare un segnale forte a tutti, ai cittadini in primo luogo, ma anche a chi oggi amministra e a tutti coloro che vorrebbero vedere certe aree finalmente riqualificate», conclude. Prima ancora delle parole sono quindi arrivati i fatti, sacchi alla mano Lotfi Aissaoui ha ripulito l’area e ha documentato il suo intervento in un video che ci ha inviato, un gesto che rappresenta un esempio concreto di cittadinanza attiva, perché in un’epoca in cui spesso ci si limita a denunciare il degrado sui social, lui ha scelto di agire direttamente, trasformando l’indignazione in azione e dimostrando che l’amore per la propria città può tradursi in gesti semplici ma capaci di fare la differenza.
