di Alessio Marrari
Si è svolta ieri pomeriggio in piazza Gramsci a Novara la manifestazione promossa dall’Associazione Ura nell’ambito della mobilitazione internazionale della diaspora albanese contro le politiche del governo guidato da Edi Rama. Una partecipazione sentita che ha portato in città cittadini albanesi residenti nel territorio e sostenitori della causa, uniti dallo slogan “L’Albania non è in vendita”.
Nel video le interviste ai partecipanti e agli organizzatori della protesta, che hanno spiegato le ragioni della mobilitazione e il significato dell’iniziativa novarese, inserita in una più ampia serie di manifestazioni svoltesi in diverse città europee.
Al centro delle contestazioni vi sono le scelte di sviluppo promosse dal governo albanese, in particolare i progetti turistici previsti nelle aree di Sazan e della laguna di Narta. I manifestanti denunciano il rischio di una progressiva privatizzazione delle risorse naturali e del patrimonio pubblico, chiedendo maggiore trasparenza nelle decisioni politiche e una più ampia partecipazione dei cittadini alle scelte che riguardano il futuro del Paese.
Durante il presidio sono stati esposti cartelli e bandiere albanesi, mentre diversi interventi hanno richiamato l’attenzione sui temi della tutela ambientale, della legalità, della lotta alla corruzione e dell’emigrazione giovanile. Numerosi partecipanti hanno sottolineato come la diaspora continui a mantenere un forte legame con l’Albania, sentendosi coinvolta nelle questioni che ne riguardano lo sviluppo economico e sociale.
L’Associazione Ura ha ribadito il proprio messaggio, già diffuso nei giorni precedenti alla manifestazione: «Essere patrioti oggi significa difendere la terra dei nostri padri, pretendere trasparenza, legalità e rispetto per i cittadini». Un appello che, secondo gli organizzatori, vuole contribuire ad alimentare un dibattito aperto sul futuro dell’Albania e sul rapporto tra crescita economica, tutela del territorio e partecipazione democratica.
Guarda il video con le interviste e i momenti della manifestazione.
