4 A della scuola Papa Giovanni XXIII vincitrice del concorso internazionale TIE Un grandissimo risultato raggiunto, oltre ogni aspettativa….

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ExpoRice3

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La scuola primaria Papa Giovanni XXIII di Novara, appartenente all’ Istituto Comprensivo Duca d’ Aosta,( Dirigente Prof. Carlo Bergamaschi) con la sua classe 4 A ha vinto il Concorso Educativo Together in Expo 2015, patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, in collaborazione con Expo Milano 2015. 2676 scuole nel mondo hanno partecipato al Progetto internazionale TIE , nell’ attuale anno scolastico 2014-2015. Tre scuole elementari nel mondo, tre scuole medie, tre scuole superiori e una scuola dell’ infanzia, con le rispettive classi gemelle, sono risultate vincitrici del concorso TIE.
A partire dal mese di Settembre, la classe, guidata, per questo progetto, dall’ insegnante Colombo Elena, è stata coinvolta in un affascinante percorso lungo i cinque itinerari tematici di EXPO Milano 2015: Storia dell’Uomo, storie di cibo ; Abbondanza e privazione: il paradosso del contemporaneo; Il futuro del cibo; Cibo sostenibile = Mondo equo; Il gusto è conoscenza.  La piattaforma, entro la quale erano inserite le 2676 scuole , ha permesso di superare le divisioni e i confini geografici : bastava un semplice “ click”, all’ interno della piattaforma, per messaggiare, o in italiano o in inglese, in tutta sicurezza,con le altre scuole della community, per scoprire differenze, analogie, opinioni, culture e abitudini, anche attraverso percorsi, giochi e riflessioni sui temi di EXPO Milano 2015. Era veramente emozionante, al mattino, aprire il portale e controllare se qualche classe, nel mondo, avesse lasciato qualche messaggio alla classe, a cui naturalmente rispondere. I ragazzi di 4 A hanno ricevuto messaggi dalla Grecia, dalla Polonia,dall’ Olanda, dalla Romania, dalla Bulgaria,dall’ Egitto, dall’ Argentina,dal Marocco, dal Canada, dall’ Eritrea, dall’ Etiopia,ecc .ecc…. Quasi settimanalmente, le classi erano invitate a compiere delle “missioni”: sul portale compariva il tema sul quale riflettere,occorreva informarsi, effettuare ricerche, o interviste, sintetizzarle, verbalizzarle per iscritto e documentare ogni missione con foto o video, da postare su Instagram, come documentazione del lavoro svolto. Il Team della 4 A, sul loro account di Instagram, si è denominato :“Imagnifici26”. Ogni missione veniva poi valutata dalla Commissione esaminatrice con un voto: da 5 a 10, e il punteggio via via ottenuto compariva sulla schermata iniziale del proprio profilo, in modo che fosse visibile a tutti. La classe ha ottenuto sempre magnifici voti: solo 9 e 10! Ad oggi sono state compiute più di 70 missioni e il punteggio raggiunto ha toccato gli 800 punti. Giorno dopo giorno aumentava il numero di genitori che diventavano followers, cioè seguaci, dei magnifici26 su Instagram, genitori,parenti, amici, sicuramente interessati a vedere foto e video che documentavano il lavoro svolto in classe dai loro piccoli.
Ogni classe della community, inoltre, ha dovuto scegliersi, all’ interno della piattaforma, una classe con cui gemellarsi e con cui svolgere un lavoro multimediale sui temi di Expo. La classe 4 A si è gemellata con una classe dell’ Etiopia e, superando le numerose difficoltà per la lontananza e i faticosi collegamenti ad Internet con Addis Abeba, ha prodotto un lavoro multimediale, raccontando la storia “d’ amore”, ideata esclusivamente dai bambini, tra il cereale tipico dell’ Etiopia: il teff e il riso, prodotto base dell’ economia novarese, cercando di rappresentare, attraverso questi due cereali, l’ identità culturale di due città: Novara e Addis Abeba . Metà storia è stata inventata dai bambini etiopi, che l’ hanno spedita ai bambini novaresi, i quali l’ hanno continuata e conclusa, con un emozionante matrimonio tra i due chicchi, naturalmente celebrato della mascotte di Expo, Foody, la quale, in base ai poteri conferiteli da Expo, ha dichiarato Chicco di Riso e Chicca di Teff marito e moglie. I due cereali concluderanno la loro vita in un abbraccio d’ amore eterno, in un ristorante vegano di Addis Abeba, dove sul piatto compare il pane di Teff, sopra al quale è adagiato il riso. La maestra della classe gemella di Addis Abeba si è recata personalmente nel ristorante e ha scattato la foto, per permettere così una lieta conclusione di questa simpatica storia, inventata da bambini, che stanno vivendo due realtà completamente diverse, ma simili , almeno nella loro storia. L’ insegnante, per la realizzazione di questo lavoro, si è avvalsa della collaborazione di tanti genitori della classe, che si sono resi disponibili a collaborare, ognuno in base alle proprie competenze, ai quali vanno sentiti ringraziamenti. Il Team della 4 A si è classificato fra i vincitori proprio con questo progetto “RICE AND TEFF: LOVE BEYOND THE BORDERS”, Chicco di Riso e Chicca di Teff: un amore oltre i confini; ha ottenuto un grandissimo risultato, oltre ogni aspettativa. La classe è stata premiata, da una giuria qualificata per : aver raccontato  la propria identità attraverso il cibo e averlo confrontato con quella di altri Paesi : Etiopia ( lavoro in Power Point – Chicco di Riso e Chicca di Teff: un amore oltre i confini) per l’ originalità del contenuto proposto, per la creatività e utilizzo dei linguaggi multimediali, per l’ armonia e integrazione dei contributi delle due classi partecipanti : Novara- Addis Abeba ( i due cereali erano così in armonia che si sono addirittura sposati!!, per  il credito guadagnato attraverso la partecipazione alle missioni, per il numero di missioni effettuate fino ad oggi. Come ulteriore riconoscimento, il Team è stato anche eletto “Expo Ambassador”, all’interno della Community: i ragazzi sono diventati Ambasciatori degli ideali e dei valori che caratterizzano il grande evento di Expo: una stella d’ oro troneggia sulla prima pagina del profilo dei magnifici26, accompagnata dalla scritta: Expo Ambassador.  Il Team dei Magnifici26 o una sua delegazione sarà invitato, nella seconda metà di Settembre, a visitare Expo Milano 2015, a presentare presso Padiglione Italia il progetto realizzato, insieme alla rappresentanza del Team partner di Addis Abeba e quindi a conoscere di persona la classe “gemella” etiope: Tikur Anbessa ( leone nero).

Nella classe, si è riusciti ad unire e ad intersecare la didattica tradizionale , senza dubbio indispensabile alla formazione di questi ragazzi , con questa nuova didattica, che fa uso anche dei social netwotk e che sicuramente aiuta ad aprire ” una finestra” sul mondo, nella mente degli alunni. L’ esperienza di “TogetherInExpo” ha offerto una grande occasione: quella di poter fare dei temi di Expo un filo conduttore per tutto l’anno scolastico. E’ stato veramente interessante approfondire e condividere, con la pluralità di voci dell’ intera community, i grandi temi di Expo, sulla sostenibilità, sulle possibili soluzioni al problema relativo alla carenza di cibo e acqua, sul cibo sano, sicuro, rispettoso dell’ambiente e della biodiversità, sullo spreco e via discorrendo.