ABITI, CAPPELLINI, BORSETTE E TESSUTI, RICAVATI DA RIFIUTI RICICLATI

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Modella

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Quindici donne di Briga Novarese, Mariella Bacchetta, Patrizia Poletti, Mirella Ravizza, Paola Urani e un gruppo spontaneo che via via si  aggregato, hanno deciso di prendere ago e filo e di lanciarsi nel settore Moda, creando una linea di abbigliamento particolare. Un atelier milanese dalta moda? Un rinomato laboratorio o una boutique con le grandi firme del made in Italy? Sono, viceversa, qualcosa di originale… Si sono ritrovati in una loro sede privata, supportate anche da un aiuto maschile, a praticare e creare un’ attivit sartoriale giunta a produrre una quarantina di capi per ogni occasione e con un’ obbiettivo specifico, quello di diffondere l’abitudine del riciclo. Mani d’oro capaci di creare tessuti raffinati con carta, fogli di giornale, plastica, lattine di bibite, scarti industriali, CD, trucioli da imballaggio, cannucce colorate, sino ai teloni per gli ombrelloni. Tutto ciò che normalmente finisce tra i rifiuti viene riciclato e trasformato in eleganti abiti ed accessori di abbigliamento. Un’iniziativa tutta al femminile, con una sfilata di moda data vita Domenica 13 Marzo 2011 presso il Municipio di Briga Novarese, in occasione di “Marzo in rosa”. Nell’anteprima proposta informalmente alla stampa in cui le protagoniste dell iniziativa ci mostrano anche un vero e proprio book con la collezione completa, partecipa una delle modelle, Laura Botto Steglia, giovane di Soriso reduce dalla selezione di Miss Italia di Salsomaggiore Terme e titolare del titolo “Miss Valleverde Ragazza in Gambissima Piemonte e Valle d’Aosta 2010”. Durante la sfilata, in sala, erano presenti oltre ai fotografi e video cameramen, autorit e numerosi cittadini abitanti dei dintorni della provincia di Novara. Soddisfatto il sindaco, Rosanna Bellosta.